SICILIA TV NOTIZIARIO
Edizione del 17/05/2014
Direttore Responsabile: Calogero Sorce

IL FAVARESE BAIO REOCONFESSO DELL'OMICIDIO DEL COMPAESANO CALOGERO PALUMBO PICCIONELLO CONDANNATO A 30 ANNI, RIMANE IN LIBERTA'.

ATTI PERSECUTORI NEI CONFRONTI DI UN PARENTE. IN CARCERE UN 42ENNE PALMESE.

A FAVARA SONO STATE ARRESTATE DUE PERSONE PER FURTO E RICETTAZIONE. A CANICATTì INVECE UN ARRESTO SU MANDATO EUROPEO PER PROSTITUZIONE.

FAVARA. SEDUTA CONSILIARE RINVIATA PERCHE' IN AULA SI DISCUTEVA UN PUNTO CHE NON POTEVA ESSERE VOTATO. PARLIAMO DEL REGOLAMENTO CIMITERIALE.

ELEZIONI EUROPEE. IL CANDIDATO DEL M5S CORRAO IERI A FAVARA. MARTEDì PROSSIMO SARA' IL TURNO DI FOTI E MAZZEO DELLA LISTA TSIPRAS

ALL'AMBROSINI DI FAVARA LA GIORNATA DELL'UDITO PROMOSSA DALLE ACLI


Per insussistenza del pericolo di fuga il Gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, ha rigettato la richiesta di cattura per il favarese Antonino Baio, il 73enne reoconfesso dell’omicidio del compaesano Calogero Palumbo Piccionello. Baio, qualche giorno fa, era stato scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare in carcere e successivamente condannato a 30 anni di carcere. Il Sostituto Procuratore della Repubblica, Salvatore Vella, aveva chiesto l’arresto motivato dal pericolo di reiterazione del reato oltre che dal pericolo di fuga. Gup che adesso rigetta la richiesta del Pm. Baio quindi potrà liberamente risiedere a Caltanissetta, città scelta dall’imputato dopo aver ottenuto la scarcerazione. La Procura preannuncia già ricorso. Per il Pm Vella, Baio potrebbe tornare a sparare e potrebbe darsi alla latitanza dato che non gli mancherebbero i soldi, gli appoggi in odor di mafia e la possibilità di procurarsi delle armi.


Non doveva avvicinarsi ai luoghi frequentati dal proprio parente perché accusato di atti persecutori, ma Salvatore Volturana, palmese di 42 anni, avrebbe disatteso a quanto disposto dall’autorità competente e pertanto è stato arrestato dai Carabinieri. I militari hanno eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Agrigento. I fatti contestatigli risalgono allo scorso mese di Aprile. L’accusa è di atti persecutori, lesioni personali e minaccia ai danni di un proprio parente. In una circostanza avrebbe colpito la vittima con un bastone provocandole lesioni guaribili in 15 giorni. Volturana si trova adesso rinchiuso nel carcere Petrusa di Agrigento.


I Carabinieri della Tenenza di Favara agli ordini del Tenente Gabriele Treleani hanno eseguito ieri due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti, condannati per reati commessi in passato. La prima ordinanza ha interessato il 40enne Filippo Russotto, resosi responsabile nell’Ottobre del 2012 di un furto aggravato in concorso per un reato commesso a Canicattì. Il 40enne deve scontare una detenzione domiciliare di 6 mesi. 2 anni per ricettazione invece è la pena inflitta al 26enne Giovanni Nicotra. La condanna per lui è di ricettazione per fatti commessi a Favara nell’Ottobre del 2007. Anche il 26enne dovrà scontare la sua pena nella propria abitazione.


Nella mattinata di oggi, militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno, hanno tratto in arresto Giuseppe Li Calzi, 64enne, pluripregiudicato del luogo, destinatario di un mandato di arresto europeo, perché ritenuto personaggio di primo piano all’interno di un’organizzazione operante in Romania, Germania ed Olanda dedita alla tratta di essere umani. Nello specifico l’organizzazione dopo aver reclutato donne rumene con il miraggio di un lavoro in Germania o Olanda, giunte in quegli stati venivano avviate, tramite bande locali, alla prostituzione. Li Calzi, che già si trovava agli arresti domiciliari perché circa un anno fa era stato tratto in arresto dai Carabinieri in quanto trovato in possesso di una pistola e di svariate dosi di cocaina, è stato ora, invece, tradotto presso la Casa circondariale “Petrusa” di Agrigento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria


Nuovo spreco di denaro pubblico al Consiglio Comunale di Favara dove una seduta viene rinviata dopo oltre tre ore di dibattito su un punto che poi, si è scoperto, non poteva essere votato dalla pubblica assise cittadina. L’argomento in trattazione era l’interpretazione autentica del comma 8 dell’Art.75 bis del nuovo regolamento cimiteriale. Norma che disciplina il ricongiungimento di familiari defunti nei loculi del cimitero di Piana Traversa. Il punto in oggetto era stato voluto da 13 membri di Aula Falcone e Borsellino; la conferenza dei capigruppo aveva poi deciso, in accordo con il Presidente del Consiglio Comunale, di convocare la seduta. Per il Segretario Generale del Comune il punto non poteva essere votato perché così come presentato, mancava di una proposta di delibera. I consiglieri comunali firmatari la proposta invece hanno ribadito in aula che era stato lo stesso Amorosia, contattato telefonicamente in sede di conferenza dei capigruppo, a fornire un parere positivo sulla questione. E’ difficile per noi, descrivere il caos scoppiato in Aula. Parole pesanti tra consiglieri di maggioranza e opposizione, nella fattispecie tra i consiglieri Salemi e Palumbo. Nella bagarre anche lo stesso segretario del Comune accusato di essersi rimangiato quanto detto telefonicamente. Per la cronaca, il consiglio comunale è stato rinviato al prossimo 27 maggio e i contribuenti favaresi pagano un’altra seduta alla classe politica locale che ieri in Aula Falcone e Borsellino non ha certamente fornito un buon esempio di gestione della cosa pubblica.


Restando in tema di consiglio comunale, la seduta di ieri sera si è aperta con l’approvazione da parte della pubblica assise cittadina, di una mozione presentata dal Presidente del Consiglio Leonardo Pitruzzella che impegna l’Amministrazione ad avviare l’iter tecnico e burocratico per la trasformazione del dismesso Cimitero Fontana degli Angeli in Cimitero Monumentale. Passaggio, che consentirebbe ai proprietari delle abitazioni limitrofe all’area cimiteriale, di sanare gli immobili e regolarizzare quindi la loro posizione catastale. Con l’istituzione di un Cimitero Monumentale si darebbe anche decoro e dignità a un luogo di sepoltura che in passato è stato spesso dimenticato. Trattata anche l'interpellanza del consigliere Nobile riguardante il riordino dei contenitori per la raccolta rifiuti in Piazza Cavour. Anche in questo caso l'Amministrazione comunale si è impegnata a trovare una soluzione.


Il candidato del Movimento 5 Stelle alle prossime consultazioni elettorali per il rinnovo del parlamento europeo, Ignazio Corrao, è stato in visita ieri a Favara. In mattinata il candidato, insieme ad amici e sostenitori, è stato al mercato cittadino per distribuire volantini, spiegare i sette punti programmatici del Movimento di Grillo e l’importanza di andare a votare il prossimo 25 Maggio. Il candidato, laureato in giurisprudenza e aspirante avvocato, prima di lasciare la città di Favara ha fatto visita alla nostra emittente. Nel tg di oggi c’è un’intervista.


Martedì prossimo 20 maggio alle ore 17,30 presso la sede del partito della Rifondazione Comunista Circolo “A. Lombardo” di Favara si terrà un incontro aperto a tutta la cittadinanza con Alfio Foti e Antonio Mazzeo candidati alle elezioni europee del 25 maggio in quota lista Tsipras. Per l’occasione sarà presente l’eurodeputata uscente Rita Borsellino. Si parlerà di Europa e soprattutto delle ricette che la sinistra proporrebbe in Europa per uscire dalla crisi.


Si è svolta in mattinata all’Istituto Alberghiero “Gaspare Ambrosini” di Favara la giornata dell'Udito promossa dalle Acli in collaborazione con la MC Acustica di Agrigento. Gli studenti dell’Istituto si sono sottoposti ai rilevamenti dell’udito. Durante l’incontro, il tecnico audiometrista, il Dott. Claudio Gibilaro, ha spiegato agli studenti quanto alto è il rischio di causare danni irreparabili all’udito quando si ascolta la musica ad alto volume. L’iniziativa realizzata oggi nella scuola di Viale Che Guevara segue quella svolta sempre a Favara, sabato scorso al Liceo “Martin Luther King”.


È in programma domani domenica alle ore 10:00 a Favara il primo Torneo di calcio “la partita del cuore per la vita” organizzato dalla locale Associazione Italiana Donatori Organi, Nunzio Papa, di cui Presidente è Vincenzo Vella. L’iniziativa, che si svolgerà nel campetto polivalente di Via Agrigento, vedrà la partecipazione di diverse squadre: l’A.S.D. Favara; Athena Agrigento, A.S.D. Porto Empedocle e Colle Verde. Il torneo di calcio si inserisce nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione della giornata Nazionale per la Donazione degli organi.


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