
RAPINA E SEQUESTRO DI PERSONA IN CONCORSO A SCOGLITTI IN PROVINCIA DI RAGUSA. TRE ARRESTI. INTANTO A RAGUSA IBLA UN ALGERINO E' STATO ARRESTATO PER MALTRATTAMENTI
PORTO EMPEDOCLE. TRUFFE AL SISTEMA SANITARIO. IL FARMACISTA TERRANA CHIEDE LA REVOCA DEI DOMICILIARI.
POLITICA FAVARESE. PER IL NUOVO CENTRODESTRA OCCORRE LAVORARE SIN DA SUBITO PER UN BILANCIO COMUNALE SOLIDALE.
SVILUPPO TURISTICO LEGATO AI FLUSSI CROCIERISTICI A PORTO EMPEDOCLE. PLAUSO DEL PREFETTO NICOLA DIOMEDE
A CALTANISSETTA UNA PIANTA DI FAVA DA GUINNESS WORD RECORDS. E' ALTA CIRCA 2 METRI E 70 CM.
Rapina e sequestro di persona in concorso, queste sono le ipotesi di reato che a Vittoria hanno portato in carcere tre albanesi di età compresa tra i 46 e 43 anni.
L’arresto è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Scoglitti in collaborazione con i militari della Compagnia di Vittoria.
I tre Albanesi, tra cui anche una donna, sarebbero responsabili della rapina e pestaggio di un cittadino algerino commesso sabato scorso nelle campagne di Scoglitti.
I Carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla hanno arrestato un 39enne algerino per maltrattamenti ai danni dell’ex convivente.
L’uomo è attualmente detenuto in regime di arresti domiciliari nell’abitazione della sorella.
L’aggressione è avvenuta in strada a Ibla.
Nel gennaio scorso, al 39enne il giudice monocratico del Tribunale di Ragusa aveva notificato la misura cautelare dell’allontanamento da casa, scaturita dopo diversi interventi operati dai militari nella casa della coppia dove la donna era ripetutamente vittima delle angherie e delle violenze dell’uomo.
Per il Tribunale del Riesame di Caltanissetta le modalità illecite di gestione dei lavori di bonifica del sito minerario dismesso di Pasquasia, affidati alla ditta 1 Emme soluzioni ambientali srl, erano “il normale modus operandi nella conduzione dei lavori”.
Con queste motivazioni il Riesame ha rigettato il ricorso proposto dalla ditta esecutrice dei lavori che chiedeva il dissequestro del sito minerario e delle somme.
I sigilli erano scattati nello scorso mese di Marzo su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta.
Un'analoga operazione aveva portato in passato all’arresto di cinque persone trovate con una grossa quantità di rame e di altri rifiuti ferrosi rubati nel sito minerario.
Il farmacista empedoclino Mario Terrana, finito sotto inchiesta per presunto giro di vendite illecite di farmaci e per truffa al sistema sanitario, chiede, tramite i suoi legali, la revoca degli arresti domiciliari.
Secondo la difesa composta dagli avvocati Caponnetto e Miceli, le intercettazioni realizzate da privati sarebbero inutilizzabili.
Il Tribunale del Riesame si pronuncerà venerdì 2 maggio.
Tra gli altri sei soggetti indagati anche Michele Alletto, dipendente di Terrana e Ninì Mirella Pace, moglie e collaboratrice del farmacista empedoclino; anche per loro è stata presentata richiesta di revoca della misura cautelare.
Accolta parzialmente invece la richiesta dei legali del dottor Gino Montante, altro indagato.
Per lui cade l'accusa di associazione per delinquere e rimane quella di truffa.
Inoltre è stato revocato il divieto di soggiorno in provincia. Montante non potrà abitare a Porto Empedocle.
Marcello Dell'Utri resterà sottoposto all'ordinanza di custodia cautelare.
È quanto ha pronunciato il Tribunale del Riesame di Palermo, respingendo il ricorso presentato dai suoi legali.
Il palermitano, fedelissimo di Berlusconi, era stato raggiunto lo scorso 12 aprile da un ordine di cattura internazionale.
Si trovava a Beirut per un ricovero ospedaliero.
Il cofondatore di Forza Italia ha già subito una sentenza di secondo grado a 7 anni di carcere.
“Una persona perbenissimo” è il commento del socio Silvio Berlusconi, ospite ieri sera del programma di LA7 Piazza Pulita.
Nel corso dell'intervista il leader di Forza Italia ha definito il reato contestato al compagno politico “un'invenzione, un'accusa assurda.”
Gli avvocati del senatore non faranno in tempo a impugnare l'esito del Tribunale del Riesame.
Il prossimo appuntamento di Dell'Utri con la giustizia sarà infatti il 9 maggio, quando la Corte di Cassazione confermerà o rivedrà la sentenza d'Appello.
La DDA di Catania emette “un'informazione di garanzia e avviso di chiusura delle indagini preliminari” nei confronti di 49 persone indagate a vario titolo per associazione a delinquere finalizzata al traffico droga e detenzione di armi.
A notificare i provvedimenti i Carabinieri di Ragusa.
I provvedimenti sono gli sviluppi di un'operazione avviata dall'Arma dei Carabinieri di Modica nel 2007, già autrice di numerosi sequestri di hashish e cocaina ai danni di quella che si suppone essere una vasta rete di narcotraffico operante da Scicli nel ragusano a Catania, fino ad arrivare a Napoli.
Con il trascorrere degli anni e nonostante i progressi tecnologici raggiunti, registriamo l'ennesimo caso di inquinamento ambientale.
Parliamo della discarica abusiva sorta in C.da Malvizio dove da anni, nonostante i sigilli posti in passato dalla magistratura agrigentina, si continua indisturbati ad abbandonare rifiuti pericolosi di ogni genere.
Il sito è quello sottostante il ponte che collega le città di Favara e Naro.
Tanti, fin troppi, sono stati i nostri servizi dedicati alla discarica.
La zona ricordiamo che si trova a ridosso del Fiume Naro, corso d'acqua che viene utilizzato per irrigare i campi agricoli che si estendono fino a Villaggio Mosè.
A “bonificare” l'area, spesso, ci pensano gli stessi fruitori che forse, per fare spazio a nuovi rifiuti, incendiano quelli esistenti incuranti naturalmente del danno ambientale che producono.
Inutile fare l'inventario dei rifiuti presenti e della loro pericolosità per la salute umana.
Ci rivolgiamo con un accorato appello a tutti gli organi istituzionalmente competenti, siano essi Comuni, Provincia e/o Regione a intervenire tempestivamente per la bonifica del sito.
Un ulteriore invito a intensificare i controlli lo rivolgiamo alle forze dell'ordine.
A chi invece ritiene giusto mettere a rischio la salute degli altri assumendo questi comportamenti, vogliamo dire che respirare le polveri dell'eternit, o mangiare della frutta coltivata in un terreno inquinato, fa male anche a voi e ai vostri cari.
NCD Favara pone l’accento sulla dilagante povertà che nella Città dell’Agnello Pasquale colpisce sempre più famiglie.
In una nota sottoscritta dal portavoce locale Michele Montalbano e dai Consiglieri Comunali Mariella Vella e Antonio Fallea, si lancia un appello alla solidarietà comune rivolto sia alla classe politica che alle istituzioni ecclesiastiche.
Per NCD nel bilancio dell’ente Comune si deve prevedere una somma da destinare alle famiglie meno abbienti.
Il Consiglio Regionale dell’Anci Sicilia presieduto dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, ha convocato l’Assemblea dei Comuni Siciliani per lunedì 5 maggio, alle ore 10:00, a Palermo, nella Sala De Seta dei Cantieri Culturali della Zisa.
Sarà presente anche il sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola, componente del consiglio direttivo dell’Anci, che invita i presidenti dei Consigli comunali e i consiglieri del territorio a partecipare.
“Faremo sentire forte la nostra voce – dice il sindaco Di Paola –per manifestare lo stato di profondo disagio in cui si trovano a operare i Comuni a causa della gravissima e insostenibile situazione economico-finanziaria, con enti che sono al collasso per i continui tagli di Stato e Regione e i ritardi nei trasferimenti di risorse essenziali".
Nel corso dell’assemblea sarà presentato il documento dal titolo ‘I Comuni siciliani in dissesto, tra riforme mancate e il baratro finanziario’, approvato nel corso dell’ultimo direttivo Anci.
“Anni fa l’allora presidente della Repubblica, Carlo Azzeglio Ciampi, in visita ufficiale ad Agrigento chiese cosa si potesse fare per aiutare lo sviluppo di questo nostro territorio.
Gli venne fatta presente la necessità di sviluppare la portualità in modo da consentire l’arrivo delle navi crociera.
Oggi a distanza di anni, plaudo al sindaco Lillo Firetto che non solo ha proposto l’idea ma ha saputo realizzarla”.
Sono queste le parole che il prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, ha pronunciato nel suo intervento a un incontro sul tema dello Sviluppo nell’agrigentino, organizzato dalla Cisl, svoltosi a Porto Empedocle e conclusosi con la relazione del segretario regionale Maurizio Bernava.
I flussi crocieristici in arrivo a Porto Empedocle sono costanti e segnano un trend positivo per l’intera area.
A parte gli arrivi calendarizzati della Costa NeoRiviera, a maggio sono attese la “Serenissima” e la “Star Pride” battenti bandiera di St. Vincent & G e delle Bahamas, entrambe con a bordo crocieristi internazionali di alta fascia (crociere di 14 giorni a partire da 12 mila euro a testa) che sbarcheranno per la prima volta nell’agrigentino apportando indubbi benefici economici al territorio.
Domani, mercoledì 30 aprile, Risorsaterritorio visiterà la Provincia di Agrigento: è il tour istituzionale finalizzato alla tutela territoriale all'interno del quale la sottosegretaria all'Ambiente e alla Tutela del Territorio, onorevole Silvia Velo del Partito Democratico, visiterà in ordine i Comuni di Bivona, Realmonte e Favara.
“Ambiente, Energia, Patto dei Sindaci, Centri Storici, Salvaguardia e Valorizzazione” sono i temi focali dei tre appuntamenti.
Conclude la visita un convegno presso il Castello Chiaramontano, al quale parteciperanno la stessa sottosegretaria Velo insieme alle autorità comunali, il Prefetto Diomede e il Commissario della Provincia Infurnari e i rappresentanti nazionali degli Ordini Professionali interessati: Andrea Sisti Presidente degli Agronomi, Gian Vito Graziano Presidente Geologi, Rino La Mendola Vicepresidente Architetti e Armando Zambrano Presidente Ingegneri.
Parteciperanno ancora il deputato all'ARS Giovanni Panepinto e il deputato nazionale Tonino Moscatt.
A coordinare l'incontro il consigliere regionale dei Geologi Calogero Pecoraro.
L'inizio dei lavori, presso la Sala del Collare del Castello, è previsto alle 17.30.
Da domani e fino al prossimo 17 maggio saranno presenti sul territorio comunale di Agrigento incaricati della Girgenti Acque SpA per le attività di foto rilevazione dei consumi idrici.
Dopo Naro adesso è il turno della città dei Templi.
Gli incaricati saranno muniti di apposito tesserino e di idoneo documento di riconoscimento e, ricordiamo, non sono in alcun modo autorizzati a richiedere somme di denaro.
Pianta di fava da "guinness" dei primati a Caltanissetta.
Nel terreno del Sig. Giacomo Sanzo Gaspanello infatti un arbusto della “Vicia Faba”, questo è il nome scientifico del prelibato legume, è arrivato a superare l’incredibile altezza di 2 metri e 70 cm.
A mantenere il primato era Favara con la pianta cresciuta nel 2010 in contrada Ramalìa nel terreno di proprietà del Sign. Castronovo.
Questa di contrada Serra dei ladroni a Caltanissetta la supera di oltre 10 cm.
Il Sig. Sanzo Gaspanello comunque assicura che anche l’anno scorso, nel suo terreno e nello stesso punto di quest’anno, era apparsa un’altra pianta dalle misure insolite.
Come il caso di Favara anche quello di Caltanissetta non è stato certificato dal prestigioso ente inglese “Guinness World Record”.
Il Sig. Giacomo comunque avrebbe avviato i contatti con i responsabili italiani per far inserire la sua pianta di fave nel prestigioso libro dei records.
Apre i battenti questo pomeriggio al museo Archeologico San Nicola di Agrigento la mostra sul bicentenario dell’Arma dei Carabinieri.
Si tratta di una raccolta di documenti, stampe, fotografie, uniformi e oggetti che testimoniano la presenza della benemerita in provincia di Agrigento da oltre 150 anni.
"La mafia come soggetto politico" è il libro di Umberto Santino che verrà presentato il prossimo 2 maggio presso la libreria Capalunga di Agrigento.
L'appuntamento dell'associazione Terranostra contro le mafie di Agrigento e gli scout del Clan Racalmuto è per le ore 17:30.
Il libro verrà ripresentato sabato 3 Maggio alle ore 18:00 a Racalmuto presso il Castello Chiaramontano.
La presentazione sarà affidata a Livio Cavaleri e a Debora Randisi.
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