
GIUSTIZIA MORALE E' STATA FATTA PER I DEFUNTI DI ORIGINE FAVARESE. IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO LE MODIFICHE AL REGOLAMENTO CIMITERIALE.
LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI AGRIGENTO SI OCCUPA DELLA VICENDA LEGATA AGLI INVITI ALLA SAGRA DEL MANDORLO IN FIORE. APERTA UN'INCHIESTA CONTRO IGNOTI.
A.A.A. CERCASI IDENTITA' PER IL CASTELLO CHIARAMONTE DI FAVARA. I CITTADINI CHIEDONO LA COLLOCAZIONE DELLA NUOVA SEGNALETICA TURISTICA.
LA FORTITUDO MONCADA BASKET BATTE IN CASA LA MOBYT FERRARA E SVETTA SOLITARIA IN TESTA ALLA CLASSIFICA.
Giustizia morale è stata fatta al Consiglio Comunale di Favara con l’approvazione all'unanimità dei presenti delle modifiche al regolamento cimiteriale. Grazie alle variazioni apportate in Aula Falcone e Borsellino, i morti di chiara origine favarese ma che non erano nati e non più residenti nella Città dell’Agnello Pasquale potranno essere sepolti nel Camposanto di Via Capitano Callea. Il punto è passato senza ostruzionismi, 25 voti favorevoli su 25 consiglieri presenti. Anche la maggioranza del sindaco ha ritenuto opportuno votare sì a un provvedimento che interessa tutta la collettività. Probabilmente anche l’invito di ieri dell’On. Moscatt, è servito a smuovere le loro coscienze. Recentemente a Favara, il problema dei loculi negati al Cimitero di Piana Traversa, aveva fatto indignare non poco i cittadini. Il nuovo regolamento quindi garantirà un loculo nel Cimitero di Piana Traversa a tutte le persone di origine favarese. Per quanto riguarda invece i decessi avvenuti in passato, le salme che attualmente sono ospitate in cappelle gentilizie, potranno essere traslate nei loculi pubblici, previa richiesta dei familiari. Per l’entrata in vigore del nuovo regolamento, si attende la pubblicazione dello stesso sull’albo pretorio del Comune. Atto burocratico che, presumibilmente, potrà compiersi entro la prossima settimana. La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo di inchiesta contro ignoti, sui presunti falsi inviti alla 69^edizione della Sagra del Mandorlo in Fiore e recapitati ad alcuni gruppi folk internazionali che sono arrivati nella Città dei Templi con oltre un mese di anticipo. L’ipotesi di reato è di falso materiale. Le indagini del caso sono a cura dei Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento a cui si era rivolto, sporgendo una denuncia, il Sindaco Marco Zambuto. Nella Città di Favara, per risolvere alcuni i problemi di ordinaria amministrazione, spesso servono grandi manovre politiche ed economiche a cui si arriva solo dopo anni di lavoro e discussioni. Forse sarà così anche per il ripristino della segnaletica turistica del Castello Chiaramonte, ormai illeggibile da diversi anni. Come ricorderete, al vetusto cartello installato dall’Assessore Comunale ai Beni Culturali Piscopo durante la sindacatura Airò, abbiamo dedicato diversi servizi. In più occasioni, il Sig. Ignazio Crapanzano, un cittadino che vive in Piemonte ma di origine favarese, dai nostri microfoni aveva chiesto ai sindaci Russello prima, e Manganella dopo, di collocare una nuova insegna. Un problema quindi che si protrae dal 2011. A dire il vero, dallo scorso 30 Giugno sul portale d’ingresso del maniero medioevale, una nuova insegna è stata collocata. Nella targhetta in plexiglass si legge FUN, ovvero Favara Urban Network. Secondo alcuni nostri telespettatori, questo cartello potrebbe causare confusione. Ci spieghiamo riportando quanto ci è stato segnalato. “Se un turista fai da te che non è un esperto di storia dell’Architettura, arriva in Piazza Cavour a Favara ed entra nel maggiore monumento presente, secondo voi, lui che cosa è convinto di aver visitato: "FUN o qualcos’altro”? Nella segnalazione giuntaci in redazione quindi, il cittadino parla chiaramente di crisi di identità del Castello. Noi abbiamo cercato di spiegare al cittadino, per quanto ne sappiamo noi, che FUN non è la denominazione del monumento ma pare che si tratti di un ambizioso progetto avviato all’interno del Maniero. Per quanto riguarda il ripristino dell’insegna turistica che identifica il Castello invece, ci rivolgiamo ancora una volta agli amministratori comunali affinché in Piazza torni a campeggiare la scritta: Favara Castello dei Chiaramonte sec. XIII. Con i Parziali: 20-17, 17-14, 20-25, 24-21, la Fortitudo Moncada Agrigento si è aggiudicata il big match contro la Mobyt Ferrara e ha guadagnato il primo posto solitario nella classifica di Adecco Cup Silver. In una cornice caratterizzata da un pubblico delle grandi occasioni, la squadra allenata da coach Franco Ciani, ieri sera al PalaMoncada di Porto Empedocle, si è imposta sui rivali con il punteggio di 81 a 77. Nonostante la brillante vittoria e l’entusiasmo dei tifosi, Coach Ciani resta con i piedi per terra e concentra le sue attenzioni già al prossimo match in programma domenica prossima contro Chieti, sempre al PalaMoncada di Porto Empedocle.
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