
Edizione del 10/03/2010
A cura della
redazione giornalistica di Sicilia TV
Direttore
Responsabile: CALOGERO SORCE
FAVARA: DOPO GLI ACCORDI POLITICI
DOMANI SI ATTENDE L’ANNUNCIO DELLA NUOVA GIUNTA RUSSELLO, INTANTO L’ASSESSORE
COMUNALE ALLA CULTURA, ANTONIO PATTI, SI E’ DIMESSO.
DOPO GLI SPIACEVOLI AVVENIMENTI
ACCADUTI ALL’ISTITUTO AMBROSINI DI FAVARA, ARRIVA
NONOSTANTE I RITARDI CAUSATI DA
POLEMICHE ED EMENDAMENTI, FINALMENTE ANCHE
PROBLEMATICA SITUAZIONE IGENICO
SANITARIA IN PROVINCIA DI AGRIGENTO, NEL COMUNE DI FAVARA I RIFIUTI NON VENGONO RACCOLTI DA 5 GIORNI, ANALOGA SITUAZIONE ANCHE IN
ALTRI 16 COMUNI.
SULLO CATTIVO STATO DELLE STRADE DEL COMUNE DI FAVARA CI PENSA
FACEBOOK, NATO UN GRUPPO CHE PROPONE AI SUOI MEMBRI DI ADOTTARE UNA SCAFFA.
MAFIA: PROCESSO DOMINO
2,
ANTONIO LUPO, 30 ANNI DI FAVARA, NEI
GIORNI 19, 20 E 21 APRILE PARTECIPERA’ AL CAMPIONATO MONDIALE DI PIZZA.
Dopo l’ultimatum del sindaco Russello
ai partiti di centrodestra dato tramite TV affinché non si perdesse
più tempo per comporre la nuova squadra assessoriale ed il conseguente incontro
di domenica scorsa nella stanza del primo cittadino in piazza Cavour dove erano
tutti presenti, tranne la componente Bosco, domani è il “GIORNO DELLA GIUNTA”.
Il termine fissato per conoscere i nomi scelti dai vari partiti a ricoprire i
vari assessorati è quasi arrivato. Domani mattina, il sindaco incontrerà gli
uomini che domenica scorsa hanno detto “SI” alla formazione della RUSSELLO TER.
Intanto, dopo la dichiarazione rilasciata a Sicilia TV, da parte del capogruppo
di Alleanza Nazionale al Comune, Salvatore Signorino
Gelo, si è creata una sorta di instabilità tra i partiti di maggioranza.
Secondo Signorino: ‘prima’ che la nuova lista
assessoriale venga comunicata alla cittadinanza, e' necessario che tutti i
membri che fanno parte della maggioranza, concertino una ponderata
programmazione politica. La chiave di lettura data da qualcuno a quel “PRIMA”
contenuto nella dichiarazione del capogruppo di AN è
stata quella di chi vorrebbe chiedere forse più tempo prima di decidere, addirittura
c’è chi l’ha letto come una prerottura dei rapporti. Per Russello invece la
dichiarazione di Signorino non contiene nulla di strano e non
è affatto un segnale negativo. Dello stesso avviso è qualche altro
collega dello stesso partito secondo il quale la dichiarazione di Signorino è
da leggere solo come voglia di aggiungere progettualità
al già discusso piano. Non è da escludere, ci ha detto, che domani AN avanzerà
agli alleati la richiesta di inserire delle nuove proposte. Un
fatto quindi, tutt’altro che negativo. Intanto sintonizziamoci sulle
frequenze di “Radio Cavour”. Per
Ad un anno e mezzo dal suo
insediamento, l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Edilizia
scolastica, Servizi scolastici, Biblioteca, Cultura,
Antonio Patti ha rassegnato le dimissioni irrevocabili del suo
mandato. “Avevo rinviato le dimissioni, dice Patti, in segno di rispetto al Sindaco e per
darre un servizio doveroso ai miei concittadini”. Le dimissioni dell’ex
Assessore Patti sono state motivate dagli impegni
lavorativi dello stesso , in quanto il congedo a lui concesso dall’azienda
datrice di lavoro, per potere svolgere le sue attività politiche è terminato.
Spinto anche dall’imminiente nasciata della nuova Giunta, Patti, quindi ritorna
alla sua nobile attività di medico. L’ex assessore alla cultura della sua
esperienza amministrativa ricorderà i colleghi dell’esecutivo definendoli,
persone per bene. Il sindaco di Favara, Domenico Russello, dopo aver appreso
della volontà dimissoria di Antonio Patti, ha
accettato le sue scelte.“Lo ringrazio per il grande impegno profuso dimostrando
di avere competenza, preparazione e grandi doti di umanità.
– dichiara il sindaco -
Sono grato ad Antonio Patti che ha sempre avuto come
riferimento abnegazione e, soprattutto grande onestà”. Nel
ringraziarlo – conclude Russello - chiedo ad Antonio di continuare ad essermi
accanto in maniera diversa, sostenendomi con la sua disponibilità
e preparazione”.
E sulla nascita della nuova giunta a
Favara si è espresso, con una lettera aperta, il Parroco della Chiesa San Vito,
Diego Acquisto. “La città si prepara ad accogliere l’annuncio ufficiale, ormai
imminente, della
nuova Giunta, con atteggiamenti diversi, per alcuni di ostilità, per altri di
indifferenza, per molti di speranza”. Questo è l’incipit della lettera diffusa
da don Diego.“Una nuova
Giunta dopo un travaglio di oltre cinque mesi; - scrive il parroco - un lungo periodo segnato anche dalla tragedia
del 23 gennaio scorso, che ha drammaticamente messo in evidenza il degrado del
centro storico, con tutti i problemi connessi di povertà, di emarginazione e di
mancanza di sicurezza per la stessa incolumità fisica”.“La voglia di
cambiamento espressa dal popolo nel maggio 2007 – continua don Diego - deve
essere tenuta presente dal Sindaco e dai nuovi assessori, specie dopo il 23
gennaio scorso. Essi devono dimostrare concretamente una vera inversione di
marcia, per rendere palese che la furbizia e la scaltrezza non prevalgono
sull’intelligenza onesta e sulla volontà seria di collaborare per il bene
comune” .Il pastore della parrochia San Vito di Favara si auspica che le
divisioni e il disfattismo, che in politica sono spesso protagoniste, vengano
messe da parte per poter così operare per il bene della comunità. “Si richiede
un impegno corale, da parte dei politici, maggioranza
ed opposizione, degli alti dirigenti del Comune, dei burocrati, di tutti gli
impiegati ai vari servizi. Insomma , don Diego chiede un impegno ed un
atteggiamento nuovo veramente da parte di tutti, dal Sindaco, agli assessori
sino all’impiegato con le mansioni più umili”.“Auguri di feconda riflessione
per il bene di Favara, - conclude don Diego -
in questo periodo di fine
Quaresima e per la prossima Pasqua”.
Gli studenti dell’Istituto
Alberghiero Gaspare Ambrosini di Favara, pittureranno tutte le aule della
scuola. E’ questa la punizione che il Preside, Giuseppe Salamone ha inflitto
agli alunni che frequentano le aule del terzo piano dell’edificio scolastico. Infatti proprio da quel piano si verificarono lanci di
oggetti nei confronti degli agenti della
Polizia di Stato.Questa mattina all’interno dell’Istituto c’è stata un’ispezione
ministeriale.
Si è pronunciato, l’onorevole Nino
Bosco, sull’e-mail inviata da un albergatore della Valtellina, che a causa
degli ultimi avvenimenti spiacevoli avvenuti lo scorso 26 febbraio, presso l’istituto
scolastico Ambrosini di Favara aveva dichiarato che non
avrebbe mai assunto giovani provenienti da questa scuola. L’onorevole, nella
sua dichiarazione, ha condannato i gesti ignobili di cui, alcuni alunni
dell’istituto si sono macchiatii e ha sottolineato
che, in quanto evento isolato, non è possibile generalizzare definendo illegale
un intero istituto o un’intera città. Secondo Bosco la dichiarazione della
senatrice della Lega, avendo strumentalizzato
l’accaduto, è da condannare, in quanto può essere classificata come l’ennesima
dichiarazione antimeridionale. Bosco non esita a difendere l’istituto
alberghiero affermando che può essere considerato come” un fiore all’occhiello
di tutta la provincia, il quale ha sempre sfornato fior di professionalità che
hanno saputo affermarsi, negli anni, in Italia e all’estero”.
Il disegno di legge sul piano casa, è
stato approvato ieri dall’Ars. Il nuovo dispositivo di legge è passato con 54
voti favorevoli, 9 contrari e 12 astensioni. All’approvazione definitiva del Piano Casa si è arrivati dopo un lungo dibattito nel
corso del quale sono intervenuti 20 parlamentari facenti capo a tutte le
correnti politiche presenti al parlamento siciliano. Le risposte agli
interventi dei parlamentari, sono state fornite dall’Assessore regionale alle
infrastrutture, Luigi Gentile. Al piano casa hanno
detto si i deputati dell’Mpa, del Gruppo Sicilia e del Pd. Il voto contrario è
stato espresso invece dagli onorevoli dell’Udc. I 12 deputati
del Pdl, invece si sono astenuti dalle operazioni di voto. Sull’approvazione del Piano
Casa interviene il governatore della regione Siciliana, Raffaele
Lombardo. “ E' una riforma importantissima ed enormemente attesa, ha detto
Lombardo, che servira' alla Sicilia per rimettere in moto l'edilizia”. “Siamo
stati attenti a fare in modo che la ripresa produttiva delle imprese edili,
ferma da tempo, fosse ben regolamentata. La norma, –
continua Lombardo - ha un doppio obiettivo: da un lato la riqualificazione
degli immobili, dall'altro permettere l'attivazione di investimenti
privati che contribuiranno a far ripartire la nostra economia". Sul comportamento
ostruzionistico del Pdl Lombardo afferma: "Il polemico atteggiamento di
vari settori dell'aula sulla legge non ha trovato alla fine concreti riscontri
e validi motivi, e la sua approvazione ne e' la
prova”. L’ok al Piano Casa - ha concluso Lombardo -
segna il conseguimento di un altro degli obiettivi prioritari che il mio
governo si e' dato e che continuera' a perseguire con le altre leggi”. Soddisfazione
per il contributo dato dal Pd, per la sua approvazione è stata espressa dal
deputato agrigentino all’Ars, Giacomo di Benedetto.“Grazie al PD questa legge è
stata migliorata, - dichiara l’onorevole -
abbiamo impedito che fossero inserite norme devastanti per il
territorio: lo scontento di buona parte del centrodestra è dovuto proprio alla
mancata approvazione di sanatorie e premi agli abusivi”. “Anche se ci sono norme che
non mi piacciono, - conclude il deputato
del Pd - condivido la scelta politica del mio partito di votare a favore di una
legge che, anche se non è la migliore possibile, è un buon provvedimento”. Sul piano casa, interviene anche il Presidente della
Consulta Regionale degli architetti, Rino
Ormai da diversi giorni la raccolta
dei rifiuti solidi urbani nei 17 comuni facenti parte dell’ATO GESA AG2 è
ferma. Nelle città si vedono cumuli interminabili di spazzatura. Si tratta di
un fermo arbitrario portato avanti dai dipendenti delle varie ditte incaricate
alla nettezza urbana che richiedono così con forza il pagamento dei loro
stipendi. Stamattina il Presidente dei Revisori dei Conti che sostituisce di fatto Truglio dopo le sue dimissioni, ha incontrato il
Prefetto Postiglione ed il Questore Di Fazio per cercare di trovare una
soluzione al problema, divenuto adesso particolarmente pesante. Anche il Sindaco Russello ha incontrato stamattina il
Dirigente Reggente della società d’ambito per fare tutto il possibile per
sbloccare la situazione e intanto lancia un appello ai cittadini di Favara chiedendo
loro di evitare di far crescere il cumulo di spazzatura per le strade e per
quanto possibile di trattenere i sacchetti in casa. Ed
ancora invita i lavoratori a riprendere l’attività evitando di lasciare in
ginocchio le comunità interessate. D'altronde, ci dice Russello, per il
pagamento degli stipendi come gli stessi lavoratori sanno, era stata chiesta una anticipazione di cassa alla Regione ed in più anche un
finanziamento ad una Banca. Tutte le carte erano già state inoltrate da
Truglio. Il fatto di aver fermato il servizio adesso, non accelererà purtroppo
i tempi tecnici. Questo è quindi un blocco incomprensibile. Comunque
tra ieri ed oggi, ci dice Russello, alle ditte sono state versate in totale
delle somme economiche pari a circa 1 milione e mezzo di euro. Sabato prossimo
è prevista intanto una riunione dei soci per approvare le dimissioni di Truglio
e per scegliere chi dovrà ricoprire la carica lasciata vacante.
Per le strade di Favara siamo
abituati ormai a vedere di tutto… gli automobilisti
indisciplinati, i cassonetti della spazzatura che a volte rimangono
pieni per qualche sciopero, ma una fra tutte è la caratteristica della città,
quella che tutti coloro che ritornando a Favara venendo da fuori, dicono
“sempre”, (a volte sorridendo ma con una stretta al cuore)… “Ecco le scaffe…
vuol dire che siamo a Favara!” Oramai le buche sulle strade possiamo
considerarle parte integrante della città, tanto che, in maniera spiritosa,
qualcuno su facebook ha pensato di dedicare loro un gruppo dal titolo
“Adottiamo una scaffa”… E così scrive: “Sono tante, tantissime.. CI
APPARTENGONO, non possiamo e non dobbiamo lasciarle sole, indifese, senza
qualcuno che si occupi di loro, senza nessuno che proibisca l'amministrazione
di coprirle quando capita. SCONGIURIAMO QUESTO RISCHIO. Le scaffe di Favara
sono nostre e nessuno si deve permettere ad ATTUPPARLE..
ADOTTA ANCHE TU UNA SCAFFA.. dalle un NOME, scattale una foto, pubblicala in
questo gruppo e sarà TUA PER SEMPRE”. Una simpatica
iniziativa di Giuseppe per esorcizzare il “fastidio” (chiamiamolo così) che
inevitabilmente potrebbe scaturire: andandoci a finire sopra o solo per
scansarle. Gli iscritti a questo gruppo sono già qualche centinaio ma il numero crediamo sia destinato a crescere.
C’è chi s’è fatto fotografare accanto la sua scaffa
adottiva come hanno fatto Valentina e Stefania, chi le presenta all’obiettivo
della macchina fotografica dando loro il nome di Tombolina e Giribina, chi,
come Domenico, immagina quelle scaffe come dei wc all’aperto, chi solamente le
ha rinominate con i nomi più strani e disparati. In ogni caso, di foto di “scaffe”
ce ne per tutti i gusti. Almeno ridiamoci sopra!
Forse e'
stato un arresto cordiovascolare ad uccidere un uomo di 57 anni. Si tratta di Raffaele Sollevanti, originario di Città di Castello in
Umbria, ma residente ad Agrigento per lavoro. Lo stesso e'
stato trovato cadavere all’interno di un B&B in via Saponara ad Agrigento. Secondo il medico legale Gianfranco Pullara,
l’uomo sarebbe stato stroncato ieri sera da un infarto. Ad avvertire i
poliziotti, i proprietari del bed and breakfast, che non vedendolo scendere per
fare colazione si sono allarmati.
E le copiose piogge cadute sull’Isola
negli ultimi giorni hanno fatto alzare il livello dei fiumi. Ieri sera le acque
del fiume Platani si sono riversate Sulla Strada Statale 189,
La procura di Agrigento
ha chiesto il rinvio a giudizio del sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis,
del presidente e del vice presidente il Consiglio comunale dell'isola delle
Egadi, Vincenzo D'Ancona e Santino Brischetto, dei pubblici ufficiali Alfonso
Averna e Salvatore Caffo, e dell'imprenditore Angelo Cucina. L'ipotesi di
reato, formulata a vario titolo dal procuratore Renato Di Natale, dall'aggiunto
Ignazio Fonzo e dal sostituto procuratore Luca Sciarretta, è di concussione e
abuso d'ufficio. Il Gup di Agrigento, Luca D'Addario,
ha fissato l'udienza preliminare per il 28 aprile prossimo. Al centro dell'inchieste due casi di presunte tangenti che
imprenditori avrebbero versato al sindaco di Lampedusa per sbloccare alcuni
pagamenti pendenti al Comune nei loro confronti. De Rubeis lo scorso anno è
stato raggiunto da due provvedimenti cautelari che sono stati successivamente annullati dal Tribunale del riesame.
Nei territori dove la mafia uccide,
aboliamo le feste religiose. E questo quanto dichiarato in un
intervista a Famiglia Cristiana dal Vescovo di Agrigento, Francesco
Montenegro. Sulle stesse posizioni del pastore della chiesa agrigentina si sono
espressi anche i vescovi di Mazara del Vallo, Domenico Mogavero e di Locri, Giuseppe
Morosini.
Girgenti Acque ha
debiti per 12 milioni di euro. A dirlo è l’amministratore delegato di Sicilia
Acque, Alfio Albani. La notizia è stata diffusa nel corso dell’audizione in
commissione Bilancio all’Ars della società
amministrata da Albani. La relazione a Sicilia Acque era stata chiesta dagli
onorevoli agrigentini del PD, Giovanni Panepinto e Giacomo Di Benedetto.
Secondo quanto riferito da Albani, Girgenti Acque deve
alla sua società circa 12 milioni di euro, e da circa due mesi, la stessa
società che si occupa delle gestione idrica in provincia di Agrigento, non paga
più le rate per far fronte al debito accumulato. Inoltre, sempre secondo Albani, Girgenti Acque, non versa nemmeno le nuove
commesse, provenienti da comuni che hanno instaurato un nuovo contratto con la
società agrigentina. La relazione dell’amministratore delegato di Sicilia Acque
si è conclusa con la possibile apertura di un provvedimento
fallimentare ai danni di Girgenti acque Spa.
“Uno spazio attrezzato all'interno
dell'area archeologica della Valle dei Templi non può
venir meno. La presenza di una struttura idonea ad ospitare grandi eventi è per
la nostra città una risorsa irrinunciabile”. Sono queste le parole del sindaco di Agrigento Marco Zambuto, a seguito della decisione di
privare l'area del parco della Valle dei Templi dell'importante spazio,
destinato alla realizzazione di grandi eventi. Il Teatro, dice Zambuto, ha
accolto in questi ultimi anni decine di spettacoli di altissimo
livello, facendo rimbalzare la città di Agrigento agli onori della cronaca.” La
mancata autorizzazione a ricollocare il teatro nel sito occupato ormai da un
decennio, rappresenta inoltre,, continua Zambuto, un
passo indietro nel piano di valorizzazione del Parco archeologico della Valle
dei Templi che deve divenire strumento insostituibile ed irrinunciabile della
crescita economica della città di Agrigento e delle aree limitrofe.” Zambuto
infine chiede al Consiglio del Parco, di inserire all’ordine del giorno della
prossima riunione, questo argomento, al fine di ridiscuterne adeguatamente alla luce anche e
soprattutto di quanto emerso dalle istanze imprenditoriali del territorio.”
E sulla possibile chiusura del teatro
della Valle dei Templi di Agrigento, interviene anche
il Presidente dell’Assomusica, Alessandro Bellucci. Quest’ultimo lo fa con una
lettera inviata alla dirigenza dell’ente parco della Valle dei Templi, a tutti
gli organi istituzionali sia regionali che locali preposti alla gestione del
territorio, alla camera di commercio della città dei Templi e al Prefetto,
Umberto Postiglione. Nella sua lettera Bellucci scrive che non bisogna
dimenticare che
Conferenza stampa congiunta questa
mattina del Sindaco di Agrigento Marco Zambuto e del
Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi.
Oggetto dell’incontro la situazione dell’ATO
GESA Ag2.
Il segretario generale della Uil di Agrigento, Aldo Broccio si dice favorevole alla
decisione della Regione Siciliana di voler ridurre gli Ato dagli attuali
E continuano a parlare di crisi
Agricola.
Con 476 voti a favore e due
astensioni, l’Aula della Camera ha definitivamente approvato la legge che
garantisce l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Il
provvedimento, ha dichiarato l’Onorevole del Pdl Vincenzo Fontana, serve a
riportare al centro la dignità dell’individuo nel momento della sua massima
fragilità, inoltre, ha sottolineato l’importanza di
una legge che andasse ad operare in un ambito delicato quale quello della cura
della persona.
Il Capogruppo dell’Mpa
al Consiglio Comunale di Agrigento, Giuseppe De Francisci, ha presentato 30
emendamenti correttivi alla proposta di regolamento comunale per il
funzionamento del servizio sociale Professionale. “La proposta di Regolamento
pervenutaci dal Settore Solidarietà Sociale – dichiara il Consigliere De
Francisci con una nota stampa - è la chiara e palese dimostrazione del
mal funzionamento politico e gestionale del Settore”. Secondo De Francisci il
regolamento proposto all’attenzione della pubblica assise
della Città dei Templi si presenta ricco
di principi generali, senza però indicare realmente quali siano i suoi
obiettivi, in relazione ai servizi
erogati, ai limiti di accessibilità e
alle figure professionali utilizzate.
Ritengo, conclude il capogruppo dell’Mpa, che non si possa permettere a nessun “piccolo”
burocrate di turno di sostituirsi all’organo politico. Se l’amministrazione
attiva con in testa il Sindaco, se ne frega e/o non cura questi principi elementari di programmazione
politica, abbia il coraggio di andarsene a casa”.
“Più sono anziane, più sono povere” è
questo il problema trattato nella dichiarazione del presidente provinciale
A.D.A, associazione per i diritti degli anziani, Gera Turco. La povertà delle
donne anziane, afferma il presidente Turco, e' un
problema che riguarda 2 donne su 3 ed e' da ricercare nelle ridotte possibilità
di lavoro che le donne hanno avuto nel corso della loro vita e all’irregolarità
contributiva e alla penalizzazione retributiva che hanno subito durante gli
anni lavorativi. La povertà femminile nell’età avanzata e'
un fenomeno in crescita, in Italia la quota di donne che non sono mai entrate
nel mercato del lavoro supera il 50%, tra queste il 28% e' stata inattiva per
ragioni involontarie, inoltre le cifre Inps relative alle pensioni minime,
aggiornati a dicembre 2009, parlano di 3,4 milioni di anziane che vivono con
450 euro al mese di pensione di invalidità, vecchiaia o reversibilità, mentre i
coetanei uomini che percepiscono una somma analoga sono solo 850 mila. Secondo
Il 28,8% delle famiglie siciliane
versano nella condizione di povertà. È questo il triste dato che è stato
diffuso dal sindacato dei pensionati della Cgil regionale. Secondo il sondaggio
fatto dai pensionati, la soglia mensile della povertà si ha
quando in una famiglia la spesa singola di un anziano supera le 500 euro
al mese. Se la spesa media si riferisce ad un nucleo familiare composto da tre
persone, di cui due anziani, allora la soglia di povertà si avrà a 960 euro,
ovvero 320 euro a testa. Rispetto all'anno scorso, la
povertà sull’Isola cresce dell’1,2%. Naturalmente più alto è il numero dei componenti familiari più incide il disagio economico
registrato. Povertà, particolarmente avvertita anche dalle famiglie che hanno
dei congiunti in cerca di occupazione. Inoltre secondo
l’indagine svolta dallo Spi sono poveri circa un terzo dei pensionati
siciliani.
Famiglia,
nasce l’Intergruppo Famiglia e
sussidiarieta’ all’Assemblea regionale siciliana. A farne parte MPA, Gruppo
Sicilia, PD, PDL e UDC. L’intergruppo e' nato ieri
alla presenza dell’Assessore regionale alla famiglia Lino Leanza e di Giovanni
Mangano, presidente del Forum delle Associazioni familiari che riunisce 40 realta’
operanti sul territorio regionale. A fare parte tra gli altri
dell’intergruppo il deputato agrigentino Nino Bosco. Lo scopo e' quello di aprire
un confronto permanente sul tema della famiglia e della sussidiarieta’,
e promuovere l’iniziativa privata dei cittadini in forme di autorganizzazione
per sperimentare un rapporto più evoluto fra programmazione statale e soggetti
privati, fra le politiche regionali e le istanze espresse dalle realtà locali
attraverso la valorizzazione della libera iniziativa e del contributo delle
associazioni con comprovata esperienza sui temi della famiglia e della
sussidiarietà e degli enti presenti sul territorio e riconosciuti dalla Regione.
A livello politico, l’Intergruppo per
Un “no” secco all’impiego di Ogm in agricoltura e all’autorizzazione della Commissione
europea alla coltivazione di patate transgeniche. Lo dice Acli Terra Sicilia, ribadendo la linea intrapresa dall’Associazione a livello
nazionale. «L’opposizione di Acli Terra Sicilia –
spiega Nicola Perricone, presidente dell’Associazione – è fondata sul rispetto
del principio di precauzione in attesa di certezze sul fronte della sicurezza
alimentare, della salute e della tutela delle qualità». Acli Terra condivide le
dichiarazioni del ministro Zaia che rivendicano la sovranità degli Stati membri
in materia. L’agricoltura tradizionale, quella tipicamente italiana, merita di
essere protetta, salvaguardata, perché incarna una ricchezza di valori
economici ed immateriali che non può essere annullata dal prevalere di logiche
esclusivamente produttivistiche e speculative. Per questo, il Presidente
nazionale di Acli Terra, Zannini, ha confermato nei
giorni scorsi la disponibilità della sua Associazione a mobilitarsi, anche per
un referendum, «al fine di scongiurare effetti di omologazione delle
agricolture europee, destinati a mortificare le sovranità dei singoli Paesi,
nella convinzione che l’Italia e l’agricoltura italiana hanno bisogno, con
urgenza, di politiche agricole adeguate, piuttosto che di Ogm».
L’istituto “Michele Foderà”
interrogherà le istituzioni agrigentine sul tema: “Il recupero del centro
storico come occasione di lavoro per i giovani”. L’evento, dichiara la dirigente
scolastica Patrizia Pilato, è contestualizzato nell’ambito delle iniziative che
tendono ad aprire l’istituzione scolastica alle esigenze del territorio, ed è
finalizzato ad insistere sulla necessità di avviare gli interventi che
permetterebbero la rivalutazione del patrimonio dei centri storici locali. Gli
studenti del V anno del Geometri “Brunelleschi”,
porranno delle domande ai rappresentanti delle istituzioni, tra cui il Vescovo
e il Prefetto di Agrigento, che potranno illustrare le varie iniziative di
sviluppo in atto. L’incontrò avverrà sabato 13 Marzo alle ore 10:00 presso l’aula conferenze dell’Istituto Tecnico per
Geometri “Brunelleschi” di Agrigento e sarà moderato dal Coordinatore del Piano
Strategico Avv. Cammilleri.
Domani sarà realizzata, presso la
fondazione Sciascia di Racalmuto, la manifestazione chiamata “Terza giornata nazionale
del Braille” organizzata in collaborazione con il comune di Racalmuto, l’unione
italiana ciechi di Agrigento ed il centro di
consulenza Tiflo-didattica Agrigento. L’evento che avverrà dalle 9:00 alle 13:00, sarà aperto dai saluti del prof. Salvatore
Pirrera e vedrà presenti il sindaco di Racalmuto il prof. Salvatore Petrotto,
l’assessore alla Pubblica Istruzione prof. Morgante. Verranno
presentate le relazioni del prof. Calogero Morreale, presidente dell’Unione
Italiana ciechi di Agrigento, del prof. Calogero Zarcone referente tiflologo e
del prof Giunta. Le conclusioni dell’evento saranno affidate al dott. Di
Gloria. Attraverso gli interventi e gli stand
contenenti il materiale Braille, gli alunni dell’istituto comprensivo statale
“Gen. Macaluso” saranno sensibilizzati sull’importanza e sulla prevenzione
delle malattie della vista.
Riforma dell’Amministrazione
Regionale, Ordinamento del personale, Problematiche contrattuali del Comparto e
della dirigenza.
Sono questi i punti che domani, alle ore 9.30, verranno
esaminati dalla UIL FPL Agrigento segretario generale Carlo Florio.
L’appuntamento e' previsto presso il Museo
Archeologico San Nicola di Agrigento. In particolare saranno approfondite le tematiche della redistribuzione
del personale regionale, il blocco delle assunzioni con relativo turn-over, la
riduzione degli organici per il contenimento della spesa nonché la complessa
problematica dei lavori subordinati, le misure in materia di precariato e la
problematica dei prepensionamenti.
Torna a riunirsi giovedì 18 Marzo
alle ore 18.00, il consiglio provinciale di Agrigento.
14 i punti all’ordine del giorno al vaglio dei consiglieri. Tra questi ci sono
delle proposte dell’amministrazione provinciale, come la modifica del regolamento
per l’assegnazione di fondi agli istituti di istruzione
secondaria di pertinenza provinciale.
Tre le interrogazioni presentate dai Consiglieri provinciali. La prima è
quella del Consigliere Di Prima sull’Ato Idrico della Provincia di Agrigento in merito all’utilizzo dei locali dell’Urp di
Sciacca e sull’assunzione del personale. La seconda interrogazione, sempre del
Consigliere Di Prima riguarda le disfunzioni e i disservizi dell’Ato idrico
della Provincia d Agrigento mentre la terza interrogazione, presentata dal
Consigliere Girasole, riguarda i compensi di sponsorizzazione
per le Associazioni agonistiche della Provincia.
Lo abbiamo visto in diverse
competizioni giocare con le pizze e vincere ad esempio nel
Ed infine i turni di distribuzione
idrica previsti per domani nel Comune di Favara: Via Agrigento (punti alti),
via Mameli, via Portella, contrada Saraceno, via Ugo
Fine
di questa edizione di SICILIA
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