Edizione del 02/12/2008

A cura della redazione giornalistica di Sicilia TV
Direttore Responsabile: Dario Broccio

 


 

RITORNA LA VECCHIA ORDINANZA SINDACALE DI CONFERIMENTO DEI RIFIUTI, A FAVARA. LA SPAZZATURA SI DOVRA’ GETTARE NEGLI APPOSITI CONTENITORI TUTTI I GIORNI TRANNE IL SABATO E NEI GIORNO PREFESTIVI.

 

IL COORDINATORE REGIONALE DI ALLEANZA NAZIONALE ON. PIPPO SCALIA, CHIEDE UN NUOVO ASSETTO POLITICO-AMMINISTRATIVO NELL’ENTE PROVINCIA, DI AGRIGENTO.

 

DA IERI SONO GIA’ IN DISTRUBUZIONE PRESSO GLI UFFICI POSTALI ITALIANI E PRESSO L’INPS, LE SOCIAL CARD. I BENEFICIARI SONO CIRCA 800.000 DISAGIATI.

 

DOPO LA TROMBA D’ARIA DELLO SCORSO VENERDI’, RIAPRIRA’ DOPODOMANI, IL CENTRO COMMERCIALE LE VIGNE DI CASTROFILIPPO.


E’ stata modificata ed integrata ieri 1° Dicembre, a Favara, un’ordinanza sindacale n. 62 del 30 aprile 2008, sul servizio di raccolta dei rifiuti che cambia in via sperimentale il giorno di “non” conferimento della spazzatura nei cassonetti, che dalla domenica si sposta al sabato. Soluzione questa intrapresa nel corso dell’ultima riunione tra il Comune di Favara e l’ATO GESA AG2 dello scorso 26 novembre. Vi spieghiamo meglio. I cittadini, fino allo scorso 30 Novembre, non potevano conferire la spazzatura nei cassonetti la domenica, perché il lunedì gli operai e gli autisti del servizio non lavoravano. Gli stessi operatori, avviando anche procedure di sciopero, hanno più volte informato la società che preferivano riposarsi la domenica piuttosto che il lunedì. Considerato il fatto che la soluzione di non gettare la spazzatura il lunedì non ha riscosso molto successo, allora, in via sperimentale, il conferimento della spazzatura nei cassonetti, ritorna ad essere vietato il sabato, in maniera tale da permettere agli operatori ecologici di non lavorare la domenica. Inoltre ci dice il sindaco Russello, con il ritorno al vecchio sistema, è più facile attivare anche le procedure di controllo del territorio da parte dei vigili urbani, perché di norma già in servizio il giorno di sabato. Per chiedere loro di lavorare la domenica andrebbero pagati gli straordinari. Adesso, visto che i rifiuti si potranno gettare la domenica, non si presenterà più il problema dello straordinario e sarà facile scovare chi il sabato non rispetta il giorno di divieto. L’ordinanza sindacale prevede tra le altre cose, anche il divieto assoluto di conferimento dei rifiuti urbani oltre che il sabato anche nei giorni prefestivi, di versare, abbandonare o depositare sul suolo comunale materiali di rifiuto solidi o liquidi di qualsiasi genere; è vietato l’utilizzazione dei cassonetti quando il grado di riempimento non ne consente la perfetta chiusura e quindi bisogna utilizzare il cassonetto più vicino; è vietato spostare i contenitori e incendiare i rifiuti sia in area pubblica che privata. Infine ricordiamo quindi a tutti che la spazzatura va sempre conferita tutti i giorni, tranne il sabato, dalle ore 18 alle ore 6 del giorno successivo.


Il coordinatore regionale di Alleanza Nazionale Pippo Scalia, attraverso una nota, chiede al Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi un incontro urgente per ridiscutere l’assetto politico amministrativo della provincia. Sembra urgente, dice Scalia, nel rispetto di un equilibrio e di una intesa che ha sempre contraddistinto i nostri rapporti, rivisitare la squadra degli assessori, che da una unità di AN presente attualmente in giunta possano esserci almeno due esponenti del partito. Solo questa soluzione, dice Scalia, consentirà un riequilibrio politico. Inoltre Scalia, nella nota ha anche parlato delle decisioni che l’attuale giunta provinciale ha intrapreso circa lo scioglimento dell’apea e dell’aavit. Alleanza Nazionale, con lo scioglimento di quest’ultime, è fortemente penalizzata, mentre altri, come UDC ed MPA, ottengono una visibilità maggiore rispetto al risultato elettorale conseguito. Infine, dice Scalia, al presidente D’Orsi, è affidato il compito di tutelare Alleanza Nazionale, un partito che si è sempre impegnato ottenendo grande successo.


E sull’atto intimidatorio ai danni del sindaco di Naro Maria Grazia Brandara, esprimono solidarietà il deputato dell’UDC Giuseppe Ruvolo e la segreteria del partito di Agrigento. Esprimiamo la nostra più sentita solidarietà a un’amministratrice che in questi anni ha sempre dimostrato serietà e grande impegno.


Ed anche il deputato regionale Nino Bosco, esprime indignazione e solidarietà al sindaco di Naro Maria Grazia Brandara. "Anche se ancora non è chiaro l'obiettivo – dice Bosco - in ogni caso, non possiamo che rimanere turbati e indignati per questo ennesimo esempio di mancanza di civiltà. Le intimidazioni sono sempre e comunque delle manifestazioni attinenti a una mentalità che dobbiamo tutti insieme contribuire a smontare e a distruggere: soltanto così - conclude - la nostra Isola potrà ancora guardare al proprio futuro con ottimismo. Per far ciò, la buona politica e la società civile dovranno sempre essere alleati; il malcostume e la mentalità mafiosa messi al bando".


Sono ripresi i collegamenti con le isole minori. Ieri sera infatti, la nave della Siremar,  è partita da Porto Empedocle alla volta delle isole pelagie. Erano 5 giorni che per via delle avverse condizioni del mare la nave non attraccava nei porti riducendo le scorte di viveri deperibili sulle isole.


Ed intanto l’assessore regionale alla Cooperazione e Pesca, Roberto Di Mauro, ha firmato il decreto che destina, per il 2008, 100 mila euro come contributo annuale per l’allineamento del prezzo del carburante in favore degli operatori che svolgono la loro attività nelle isole minori e che sono assoggettati a un maggiore onere  La compensazione per litro di gasolio è pari a 0,035 e sarà erogata, in regime de minimis, sulla scorta di un’autocertificazione che attesterà il consumo di gasolio riportato sul libretto dei carburanti di bordo. L’avviso per la presentazione e la selezione delle istanze sarà pubblicato venerdì prossimo sulla gazzetta ufficiale della Regione siciliana.


Diciassette extracomunitari, fra cui un bambino di appena cinque anni, sono sbarcati stanotte al porto di Licata. Erano mesi, ormai, che a Licata non si registrava uno sbarco. Ad accorgersi del grupo di immigrati, quando già erano sulla terraferma è stata la guardia costiera. I profughi hanno detto di essere scappati dalla Nigeria e dalla Costa d'Avorio. Tutti gli immigrati sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza della città.


Sempre nella notte sono stati sorpresi e bloccati dai carabinieri, altri 13 clandestini sulla scogliera di Linosa. Gli immigrati, tutti maschi, verranno trasferiti già oggi con una motovedetta al centro d'accoglienza di Lampedusa.


La privatizzazione del servizio idrico nella provincia di Agrigento, desta ancora grandi preoccupazioni. Il consorzio Tre sorgenti, che vanta un credito nei confronti della Girgenti acque, di un milione e 200 mila euro, ha chiesto al giudice, il fallimento di quest'ultima azienda. I sindaci dell’agrigentino, sono sempre più determinati a voler mantenere l'acqua un bene pubblico, che va amministrato pubblicamente. Proprio per fare il punto della situazione, dopodomani, giovedì 4 dicembre, alle 16:00, sindaci e amministratori di tutti i Comuni della provincia di Agrigento, sono invitati all'assemblea pubblica, che si terrà nel Comune di Burgio.


Il viadotto Rocca Daniele, lungo la s.s. 640, sarà riaperto alla viabilità sabato 6 dicembre. Lo assicurano i funzionari dell’anas di Agrigento, che devono operare gli ultimi piccoli interventi. L’unico intoppo, che potrebbe far slittare la riapertura, sono le imprevedibili condizioni atmosferiche.


Ieri mattina negli uffici postali di Agrigento si registravano lunghe file agli sportelli, per ritirare le prime social card. Da ieri, infatti, è possibile presentare le domande per il rilascio della social card, la nuova iniziativa del Governo, volta a sostenere i bisognosi italiani. La carta da utilizzare per gli acquisti alimentari conterrà un credito di 40 euro mensili, e può essere richiesta presso gli uffici postali o presso l’Inps nei giorni di apertura al pubblico, tramite la presentazione di un apposito modulo. La social card, simile in tutto a una carta di credito, potrà essere ricaricata di 80 euro ogni bimestre presso le Poste, per un ammontare complessivo, in un anno, di 480 euro. Ne hanno diritto i genitori o affidatari di bambini d'età inferiore ai 3 anni, e gli anziani che hanno superato il 65esimo anno di età. Questi ultimi, oltre a essere italiani o residenti in Italia e regolarmente iscritti all'anagrafe, devono essere soggetti, la cui imposta netta ai fini Irpef risulti pari a zero. Inoltre è indispensabile avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, siano di importo inferiore a 6 mila euro l'anno o di importo inferiore a 8 mila euro l'anno, se di età pari o superiore a 70 anni. Per le famiglie invece, è necessario, dimostrare, tramite il documento Isee, che il reddito in corso è inferiore a 6 mila euro l'anno. Per ulteriori dettagli o chiarimenti, e per assistenza nella compilazione della domanda, gli interessati, potranno rivolgersi alle Poste o all'istituto previdenziale di via Picone di Agrigento, che ha messo a disposizione anche il numero gratuito 800.666.888. I moduli oltre che in questi uffici sono disponibili anche online.


L’elemosina di Giulio Tremonti, ministro dell’economia, che ha disposto una possibilità di spesa di appena 40 euro mensili, mediante la richiesta della social card, rievoca i tristi scenari della tessera annonaria del ventennio fascista, mentre il governo tira dritto per la propria strada, escludendo una politica di dialogo con l’opposizione e con il sindacato. Tale polemica, parte da Emanuele Pace, coordinatore provinciale della CGIL, che esprime inoltre il proprio disappunto, sulle modalità di distribuzione delle social card, che stanno generando un clima di confusione e preoccupazione per gli sportellisti di Poste Italiane spa.


Respinte dal Governo le richieste sindacali di “detassazione della 13^, di estensione della 14^ ai pensionati con una pensione fino a 1.200 euro, ivi compresa la riduzione dell’irpef ed il potenziamento dell’assistenza sanitaria domiciliare ai non autosufficienti”. Per questa ragione, i pensionati hanno indetto uno sciopero per venerdì 12 dicembre.


L’assessore regionale al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, interviene sulle presunte dichiarazioni inerenti il “mancato coinvolgimento dell’Anci nel dibattito, su questioni come i rifiuti, la Finanziaria e la riforma degli enti locali. Le problematiche indicate - afferma Cimino - sono state sempre al centro della nostra attenzione. Vorrei perciò, lanciare un appello ai protagonisti di questa sterile polemica. In questo particolare momento di crisi internazionale, conclude Cimino, sarebbe opportuno che la Sicilia riuscisse a fare sistema, come nel resto d’Italia, valorizzando le sinergie tra risorse regionali ed extraregionali, con un governo amico che sta decidendo delle risorse per il Sud.


Si è riunita oggi presso la Sala Gialla del Palazzo dei Normanni la III Commissione parlamentare, che ha ascoltato le problematiche riportate dai rappresentati delle emittenti televisive locali. "Durante l'audizione ci siamo impegnati a reperire fondi per contribuire allo sviluppo dell'informazione locale - spiega NINO BOSCO, deputato componente della III Commissione "Attività Produttive" - consapevoli delle difficoltà finanziarie che attanagliano le emittenti televisive locali rispetto al ruolo e alla qualità della comunicazione radiotelevisiva siciliana che ogni giorno rendono alla collettività".


Presentata ieri, dall’assessore provinciale di Agrigento all’Istruzione, Gaetano Cani, una proposta di piano di dimensionamento della rete scolastica agrigentina, relativa agli istituti di istruzione di secondo grado. Scopo della riunione, che ha avuto luogo nell’aula Giglia, è stato quello di trovare strategie operative per tutelare al massimo la scuola agrigentina e limitando al minimo i tagli alle presidenze e segreterie. La bozza di piano elaborata dall’assessore Gaetano Cani, approvata da tutti i presenti, passerà all’esame della Giunta provinciale prima di essere portata, sempre come proposta, all’assessorato regionale competente, che provvederà a stilare il piano regionale di dimensionamento della rete scolastica siciliana.


Nella Città di Ribera insiste un immobile di proprietà dell’Ente Provincia, costruito da oltre 20 anni, per essere adibito a casa albergo per anziani. L’immobile, risulta essere  assai danneggiato da atti di vandalismo perpetrati nel tempo, e che ad oggi se non si pone urgente rimedio per le opportune opere di sistemazione rischia di diventare un ricettacolo di immondizia, di ricovero per tossicodipendenti, e/o per dimoranti occasionali. Il consigliere provinciale di an-pdl, Mario Lazzano, interroga il presidente della provincia e il presidente del consiglio provinciale per sapere cosa, la Provincia, intende fare dell’immobile, e se è il caso avviare con la massima urgenza un bando di projet-financing per la ristrutturazione e gestione successiva, dando così risposte a tutti quei cittadini Riberesi anziani, che attendono da più di 20 anni che l’opera venga completata ed utilizzata.


Il consigliere provinciale di La Destra, fiamma tricolore, Roberto Gallo, rivolge un’interrogazione a risposta immediata al presidente della provincia, Eugenio D’Orsi, inerente il consorzio universitario e la politica scolastica provinciale. Nell’interrogazione, il consigliere, facendo riferimento ad una dichiarazione del Presidente D’Orsi, che può essere così riepilogata: basta fare politica con la scuola e l’università, chiede di conoscere quali siano i propositi del presidente della provincia, sul tema in oggetto, per moralizzare e far crescere la provincia di Agrigento.


Proseguono le riunioni della Giunta provinciale nei vari comuni dell’agrigentino. Dopo l’incontro dello scorso 8 ottobre a Sciacca, questa mattina il Presidente D’Orsi e la Giunta sono stati a Licata, nella sede del Comune, per incontrare il Sindaco, gli amministratori locali e le forze sociali ed economiche, al fine di confrontarsi sulle esigenze del territorio, e  programmare gli interventi di competenza della Provincia, nell’ambito delle disponibilità finanziarie.


“Sarà istituito un tavolo tecnico permanente con tutte le organizzazioni dei lavoratori, incaricato di concertare i provvedimenti sull’occupazione, allo scopo di promuovere anche una legge di settore che programmi la definizione del precariato siciliano. E’ una dichiarazione dell’assessore regionale al Lavoro, Carmelo Incardina. Sono aperto al confronto - aggiunge - che reputo la strada da seguire per individuare le soluzioni più efficaci ai problemi”. L’assessore, inoltre, ha ricevuto una delegazione del coordinamento regionale contrattisti, alla quale ha illustrato le strategie del governo per la stabilizzazione definitiva dei lavoratori socialmente utili.


Mandorlo in fiore, è partita ieri la campagna promozionale di uno dei festival del folklore più importanti sul piano internazionale. Pubblicità nei principali scali aeroportuali e sui network nazionali, che risuonano come un vero e proprio invito a recarsi nella splendida Valle dei Templi, per assistere alla Sagra che animerà la città di Agrigento, tra poco meno di due mesi.


Esordio con vittoria per l’APHESIS PIGRECO INGEGNERIA, nel campionato di prima divisione femminile di pallavolo. Le ragazze di Diego Sutera, hanno piegato, in trasferta, le canicattinesi del "TUTTO PER L’AUTOAVARELLO", con un risultato netto: 3 a 0, frutto dei parziali: 12-25, 17-25 e 10-25. Nutrita la rappresentanza dei dirigenti e sostenitori “aphesisini” che hanno seguito e sostenuto le loro beniamine al Palasport di Canicattì. Il prossimo incontro, sempre in trasferta, si disputerà domenica 7 dicembre alle ore 11 e vedrà opposte le favaresi al VOLLEY CLUB KABBICA di Casteltermini.


Dopo il successo di pubblico raccolto lo scorso anno, torna il trofeo di nuoto “Valle dei Templi” organizzato dalla polisportiva "Nuoto Agrigento" di Carlo Dessì in collaborazione con il Comune di Agrigento e il patrocinio della Provincia regionale di Agrigento. Il torneo, giunto alla sua quarta edizione, si svolgerà domenica sette dicembre alla piscina comunale di Villaseta e vedrà la partecipazione di dieci società di nuoto e circa cinquanta atleti provenienti da tutta la regione, che gareggeranno nelle categorie esordiente C, B, A, ragazzi e assoluti. Il torneo sarà la prima delle sette gare del circuito interregionale “Msp”, Movimento per lo sport.


Dopodomani Giovedì 4 dicembre, in occasione della festività di Santa Barbara, patrona della Marina Militare, alle ore 11:00, presso la miniera di salgemma di Realmente, sarà celebrata la santa messa dall’arcivescovo di Agrigento, Francesco Montenegro.


Protezione, innovazione e sviluppo. Sono questi i tre obiettivi prevalenti del "piano del parco archeologico e paesaggistico della valle dei Templi", adottato lo scorso 23 marzo e ancora in fase di discussione presso l'Ente parco. Nella giornata di ieri, infatti, sono state depositate le osservazioni, poi la palla passerà al consiglio del parco e all'assessorato regionale ai beni culturali per l'approvazione definitiva. Ma, se venisse approvato così come è, cosa prevederà nel dettaglio questo piano? Innanzitutto la divisione del Parco in tre macrozone: una archeologica, una ambientale e paesaggistica e una naturalistica. Poi una serie di inteventi che mirino in prima battuta alla tutela e alla salvaguardia dei monumenti, delle emergenze architettoniche, delle emergenze geologiche, dell'agrobiodiversità e la protezione delle varietà culturali e in seguito ad una riqualificazione e al recupero delle parti compromesse o degradate per un riequilibrio ecologico del paesaggio. Un recupero che anticiperà un'insieme di azioni di sviluppo che passino da un nuovo sistema di accesso all'area archeologica ma anche da nuove campagne di scavo. Assoluta novità rispetto al passato, il coinvolgimento dei proprietari dei terreni rientranti nel Parco, sui quali finora vigeva solamente il vincolo di inedificabilità e che negli anni sono rimasti e estensioni di terreno brulle. Stralciata al momento la questione della viabilità, dato che la valle dei Templi è attraversata da due importanti arterie stradali.


Il centro commerciale “Le Vigne”, riaprirà i battenti dopodomani. Il Centro Commerciale è stato ripristinato in tempi record.La struttura, nella giornata di venerdì scorso, era stata colpita in pieno da una violentissimo nubifragio e da fortissime raffiche di vento, che hanno distrutto l’impianto di climatizzazione e diversi pannelli esterni. Fortunatamente in quella spiacevole, circostanza, il sistema di evacuazione ha funzionato alla perfezione, e le centinaia di persone che affollavano il centro commerciale, non hanno subìto alcun danno.


Venerdì 5 dicembre, il Servizio Ufficio Provinciale del Lavoro, di Agrigento, rimarrà chiuso per disinfestazione, a renderlo noto, Claudio Cortese, dirigente del servizio U.P.L.


Fine di questa edizione di SICILIA TV NOTIZIARIO

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