Edizione del 14/10/2008

A cura della redazione giornalistica di Sicilia TV
Direttore Responsabile: Dario Broccio

 


ANCORA NESSUNA NOVITÀ A FAVARA PER LA RISOLUZIONE DELLA CRISI AMMINISTRATIVA. LA GIUNTA RUSSELLO BIS TARDA ANCORA AD ARRIVARE.

 

ARRIVA UN’ALTRA CONFESSIONE DI MAURIZIO DI GATI, EX RAPPRESENTANTE PROVINCIALE DI COSA NOSTRA E ADESSO COLLABORATORE DI GIUSTIZIA. DELFINO FU ASSASSINATO PER CONTRASTI RELATIVI ALLA VENDITA DI ALCUNI TERRENI. COINVOLTO ANCHE UN FAVARESE.

 

SCONTRO TRA AUTO E CICLOMOTORI IN PROVINCIA. RISSA E SCASSI AD AGRIGENTO. DENUNCIATE TRE PERSONE DUE DI QUESTE PER DROGA, L'ALTRO PER MINACCE AGGRAVATE, DANNEGGIAMENTO E SPARI IN LUOGO PUBBLICO. TUTTO QUESTO ED ALTRO ANCORA ALL’INTERNO DEL  TG

 

DARE UN FRENO AGLI INFORTUNI SUL LAVORO. E’ QUESTO L’OBIETTIVO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NAPOLITANO.

 

SCUOLA E RELIGIONE. INCONTRO STAMANI AL FODERA’ DI AGRIGENTO TRA GLI ALUNNI E L’ARCIVESCOVO MONTENGRO . TEMA DELL’INCONTRO ESSERE ASCOLTATI PER ASCOLTARTI.


Continua la concertazione tra i partiti di centrodestra a Favara per  trovare un accordo finale che soddisfi tutti. La soluzione ci dicono da  una parte, essere ormai vicina, altri invece dicono che non si muove foglia. Abbiamo chiesto intanto come sta andando, ad uno dei principali fautori della  nascente giunta Russello bis: l’on. Nino Bosco.


Alfonso Delfino, dirigente dell'Ufficio tecnico comunale di Racalmuto, sarebbe stato assassinato per contrasti relativi alla vendita di alcuni terreni. Lo ha rivelato ieri, nel corso di un processo per mafia, il collaboratore di giustizia Maurizio Di Gati, ex rappresentante provinciale di Cosa Nostra. Secondo il pentito racalmutese sarebbe stato coinvolto il favarese Antonio Vaccaro.


Nella serata di ieri, è stato tratto in arresto da parte  degli agenti del commissariato di Palma di Montechiaro un ragazzo di 24 anni, Calogero Bongiorno pregiudicato. Lo stesso si trovava già agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Nel 2007 Bongiorno, nell’ambito dell’operazione di polizia Palma Import, che lo vede indagato per gravi reati attinenti le sostanze stupefacenti, sfugge agli agenti.  Per diversi mesi è stato latitante, infine al culmine di estenuanti ricerche eseguite in campo nazionale e internazionale, è stato arresto, nelle prime luci dell’alba, dopo poco più di 3 mesi, presso la stazione ferroviaria di Monaco in Germania. Dopo un periodo di detenzione in carcere gli vengono concessi gli arresti domiciliari dai quali evade il 1 ottobre di quest’anno.  Dopo essere stato nuovamente rintracciato ed arrestato dagli agenti del commissariato di Palma,  viene dopo qualche giorno rimesso agli arresti domiciliari. Adesso l’ epilogo, in esecuzione di apposito provvedimento giudiziario,  emesso dal Tribunale di Agrigento, Bongiorno, difeso dall’avvocato Lucia Santo, è stato arrestato e tradotto presso la casa circondariale di Agrigento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Ancora due scontri, tra un'autovettura e un motociclo, lungo le strade di Agrigento. Il primo si è verificato intorno alle 8 del mattino di ieri, in via  Mattarella. Per cause ancora in corso da parte dei vigili urbani, a scontrarsi sono stati, una Fiat Punto, con al volante, Z.S. di 30 anni, e un motociclo Piaggio Liberty condotto da L.G. di 14. Nell'impatto ad avere la peggio è stato il centauro, che cadendo a terra, ha riportato la frattura di un braccio. Ne avrà per 35 giorni. Poche ore dopo, teatro del secondo sinistro è stato il viale Lombardia, al Villaggio Mosè, dove lo scontro ha coinvolto un'autovettura Nissan, condotta da O.M. di 35 anni, e un motociclo Honda Sh 125 con in sella V.E. di 17 anni. Il giovane centauro nell'impatto ha riportato una frattura alla gamba.


Due cassonetti per la raccolta dei rifiuti sono stati distrutti dalle fiamme nella notte tra domenica e lunedì in contrada Zunica, a Monserrato. Gli autori del gesto inconsulto, pochi minuti dopo hanno appiccato il fuoco anche su rifiuti e materiali abbandonati nei terreni vicini. Sono stati alcuni residenti della zona ad allertare la sala operativa dei vigili del fuoco. Nel rogo sono andati in fiamme diversi pezzi di eternit, alcuni pneumatici di autovetture e materiali ferrosi.


E nella notte tra domenica e lunedì, un furto con scasso è stato perpetrato, ai danni del Bar agrigentino Patti, sito a Porta di Ponte. Ignoti, forzando una porticina metallica laterale, sono penetrati all'interno del locale appropriandosi di denaro e biglietti di lotterie istantanee. Subito dopo si sono dileguati uscendo da una porta laterale. I danni ammontano ad alcune migliaia di euro. I carabinieri stanno svolgendo le dovute indagini.


Una maxi rissa - che ha visto coinvolte una ventina di persone - si è verificata all'alba di domenica scorsa lungo la strada statale 115, Agrigento-Porto Empedocle,  nei pressi di un bar. All'arrivo della polizia - erano circa le 6 del mattino - i protagonisti si erano dileguati, facendo perdere ogni traccia. Indagini sono in corso da parte degli investigatori del Commissariato Frontiera diretto da Cesare Castelli.


Due giovani di Burgio, località della provincia di Agrigento, A. G. 23 anni, e R. E. 20 anni, sono stati denunciati dai carabinieri di Sciacca per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Uno dei due, a seguito degli accertamenti effettuati, oltre alla droga aveva assunto sostanze alcoliche. La denuncia è scattata dopo l’intervento dei carabinieri, in una via del centro di Burgio, a seguito di un incidente stradale. E' bastato un rapido e semplice controllo per accertare che i conducenti delle vetture interessate erano in stato di alterazione psicofisica.


Un uomo di Canicattì, A. D. F. queste le iniziali, 35 anni, è stato denunciato dalla polizia alla Procura della Repubblica di Agrigento per minacce aggravate, danneggiamento e spari in luogo pubblico. Secondo l'accusa, l'uomo, che aveva ripreso a bere e non voleva allontanarsi dall'alcol, avrebbe esploso alcuni colpi di fucile contro il portone d'ingresso della propria abitazione, perché la moglie si era rifiutata di farlo entrare.


Sono circa tremila gli infortuni sul posto di lavoro che si verificano ogni anno in provincia di Agrigento. Di questi il 5 per cento è a carico dell'Inail. Una cifra in media con la situazione nazionale, ma alta per il territorio della provincia. Questi dati sono stati ufficializzati ieri dal direttore provinciale dell'Inail di Agrigento, Salvatore Bellia, in occasione della giornata nazionale per ricordare le vittime degli incidenti sul lavoro, la cui manifestazione provinciale si è svolta a Calamonaci. Ogni giorno, secondo i dati diffusi dall’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro, in Italia si verificano 2.500 incidenti sul lavoro, muoiono 3 persone e 27 rimangono permanentemente invalide. Di fronte a tali dati, sconcertanti, scatta il “basta” del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. E’ doveroso, dice, tenere viva l’attenzione, non demordere sulla gravità sociale del fenomeno, applicare e migliorare le norme legislative. Questo, prosegue Napolitano, è un obiettivo di civiltà che dobbiamo al sacrificio dei tanti caduti, mutilati e invalidi.


 Il rapporto “Ecosistema urbano 2009”, stilato dal quotidiano “Il Sole 24 Ore” in collaborazione con l’istituto di ricerche “Ambiente Italia” e l’associazione “Legambiente”, conferma l’attenzione dell’Amministrazione comunale di Agrigento, nei confronti delle tematiche ambientali e mette in evidenza la sua capacità di iniziativa per risolvere i problemi legati agli effetti dei cambiamenti climatici. La città della Valle dei Templi, in base ai parametri monitorati, risulta all’81° posto, risultando in Sicilia seconda soltanto a Messina, guadagnando diverse posizioni rispetto al rapporto precedente. “In un’ottica ecologica il recupero, il riuso ed il riciclaggio sono alcuni tra gli obiettivi prioritari per l’Amministrazione comunale - ha dichiarato il sindaco Marco Zambuto. Non è certo una coincidenza se a livello nazionale avanziamo di molte posizioni. Questa sensibilità ecologica è evidente, conclude Zambuto, stiamo risalendo la china.


I giovani studenti dell’istituto tecnico commerciale Foderà di Agrigento, questa mattina hanno incontrato sua eccellenza l’arcivescovo della diocesi. Nell’anno dell’ascolto, come dalla lettere pastorale della chiesa agrigentina, gli studenti hanno coniato uno slogan per l’incontro odierno. “Oggi siamo qui per essere ascoltati e per ascoltarti”.  Don Franco, come preferisce essere chiamato, non si è sottratto alle domande degli studenti. Tra canti e preghiere non sono mancati i doni per il Pastore della Chiesa Agrigentina. Prima un lettore musicale, visto che L’arcivescovo è solito ascoltare musica mentre lavora;  poi in modo del tutto spontaneo un giovane studente ha voluto omaggiare a sua eccellenza la maglia della squadra del cuore. Oltre che dalla fede Cristiana i due sono accomunati da una fede puramente terrena, quella per la pazza Inter.  Piccole debolezze del metropolita. Tanti i giovani che hanno voluto porre delle domande più o meno difficili. Alle domande dei giovani si sono aggiunte anche quelle di alcuni professori. L’incontro è stato fortemente voluto dal dirigente scolastico la dottoressa Patrizia Pilato, che ha sottolineato come nell’educazione scolastica bisogna ripartire  dal saper ascoltare.


Progetto “Lucignolo”: integrare i diversamente abili utilizzando l’asino come strumento per il recupero di certe patologie comportamentali dei bambini.  E’ quanto sostiene l’Azienda USL n. 1 di Agrigento che ha promosso il progetto, in collaborazione con alcune scuole della provincia di Agrigento costituite in Rete e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Provinciale. Il percorso di onoterapia e onodidattica inizierà dopodomani  16 ottobre con un incontro presso il V Circolo Didattico “Verga” di  Fontanelle, scuola capofila della Rete, diretta dal Dirigente Scolastico Vincenza Lonobile. “Il 17 ottobre ed il 6 novembre - afferma il dott. Domenico Alaimo, responsabile aziendale Pet-therapy del Distretto Sanitario di Base di Agrigento all’Ausl n.1 -  sono previsti due incontri presso l’azienda agricola “Fanara” di Aragona. In queste occasioni gli alunni delle classi ed i bambini disabili relazioneranno con le asine ragusane attraverso modalità interattive.


Il montepremi record fa impennare il volume delle giocate. I gestori di ricevitorie parlano di un aumento del 50%. Sistemi con quote fino a 300 euro Jackpot da capogiro al Super Enlaotto e si diffonde la febbre da gioco. Il montepremi è il più alto mai registrato in Italia: oltre 83,0 milioni di euro per chi centra il "6". La combinazione vincente non esce da più di 5 mesi e la voglia di sfidare la dea bendata viene anche a chi abitualmente non gioca. La prossima estrazione potrebbe cambiare la vita di uno o più italiani e l’attesa cresce. Chissa’ che una volta tanto a vincere non sia qualcuno che risiede nell’agrigentino, in queste ore sono molti che tentato la sorte.


Si svolgerà sabato 18 ottobre a Licata, presso la sala conferenze del Chiostro Sant'Angelo, con inizio alle ore 17.30 un convegno-dibattito promosso dall'Assostampa e dell'Unci sul tema:  IL CASO LICATA, L'INFORMAZIONE AL SERVIZIO DEI CITTADINI: CONTRO L'ABUSIVISMO PER UN GIORNALISMO DI QUALITA'. I lavori saranno introdotti da Nino Randisi, segretario provinciale dell'Assostampa. Interverranno Franco Castaldo, componente della giunta regionale Assostampa, Francesco Pira, consigliere nazionale dell'Associazione Italiana Comunicazione Pubblica e Vittorio Corradino, consigliere regionale dell'Ordine dei Giornalisti. I lavori saranno coordinati da Enzo Gallo, vice segretario dell'Assostampa.


L’Unione Sportiva ACLI Comitato Provinciale di Agrigento, conosciuta già per la progettazione di tante attività sportive di grande livello, rappresentata a livello Provinciale da Stefano Urso,  ha organizzato per domenica prossima 19 ottobre, nella zona balneare di San Leone, con partenza alle ore 10.00 dal lido Aster, la manifestazione “Nel segno dell’integrazione e dell’Accoglienza – La Maratona della Costa Agrigentina. Parteciperanno le delegazioni Acli di tutta la Sicilia e della città di Agrigento. Oltre a diversi  amatoriali di questo sport saranno presenti anche le delegazioni marocchine, senegalesi e mauriziani. Lo sport, quindi, non solo come cultura del Diritto del movimento,  ma  come veicolo di civiltà, di pace, di tradizioni, di scoperta e valorizzazione dell’ambiente, di aggregazione e di inclusione sociale.


Come raccontare le attività scolastiche, le iniziative, la vita del quartiere e della città. Ci ha pensato il V Circolo Didattico Verga di Agrigento diretto dalla dottoressa Vincenza Lo nobile e il giornalista Giuseppe Piscopo docente nella stessa scuola. I due hanno voluto creare una redazione giornalistica composta da alunni, al fine di avvicinare i giovani delle classi IV e V all’affascinante mondo dell’informazione. www.scuolaverga-ag-it sarà il nome della testata giornalistica.


 

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