Edizione del 14/05/2008

A cura della redazione giornalistica di Sicilia TV
Direttore Responsabile: Dario Broccio

 


PER POCO NON VENIVANO ARRESTATI IN FLAGRANZA DI REATO DA PARTE DELLA TENEZA DI FAVARA. TENTATA RAPINA IERI AL BANCO DI SICILIA.

 

FERMATI 3 CLANDESTINI, IN DUE DIVERSE OPERAZIONI, IN QUESTI GIORNI DALLA SQUADRA MOBILE DI AGRIGENTO, RITENUTI RESPONSABILI DI AVER CONDOTTO 133 IMMIGRATI NELLE COSTE LAMPEDUSANE.

 

IL PASTORE DELLA CHIESA AGRIGENTINA HA FESTAGGIATO IERI I SUOI 30 ANNI DI EPISCOPATO. SOLENNE CELEBRAZIONE A VILLASETA

 

RISPETTARE LE NORME DI SICUREZZA E AVERE LA CAPACITA’ DI GESTIRE L’EMERGENZA. PROVA DI EVACUAZIONE. E’ QUANTO L’ISTITUTO FODERA’ DI AGRIGENTO HA ORGANIZZATO STAMATTINA.


Tentata rapina al Banco di Sicilia di Favara di piazza Madrice. I Malviventi avevano bucato il muro di uno stabile adiacente alla Banca, per entrarci, ma scattato l’allarme ecco, scappare via. Non è la prima volta che il Banco di Sicilia Filiale 1 di Favara, è soggetta a furti. Tutto è accaduto intorno le 16.00 di ieri pomeriggio, dove ignoti si sono introdotti in una viuzza di Via Vittorio Emanuele, vicino alla casa di Calogero Marrone. Introdottisi in casa, hanno così scavato il muro e sono riusciti ad entrare in una stanza della Banca adibito come archivio. E da lì, ecco subito scattare il sistema di allarme della Banca, che ha portato così alla fuga dei malviventi facendo perdere le proprie tracce. Subito intervenuti i Carabinieri di Favara, guidati dal Tenente Roberto Di Nunzio, che sfondando la porta e introdottisi in casa, all’interno hanno trovato solo borsoni ed attrezzi utilizzati per lo scasso. A quanto pare, sono state rinvenute anche due armi da fuoco dei probabili malviventi. Ulteriori accertamenti sono in corso da parte del militari della Tenenza di Favara.


A porto empedocle, i militari del comando stazione, nel corso di un servizio predisposto ad infrenare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno segnalato alla Prefettura di Agrigento un ragazzo G.G. di 26 anni, del luogo, in quanto durante la perquisizione personale e veicolare è stato trovato in possesso di una sigaretta confezionata con hashish.


Ricettazione e riciclaggio. Con queste accuse sono finiti in carcere 2 fratelli palermitani, Baldassarre e Gaetano Marino, 60 e 52 anni. Sono titolari della Trinacria Metalli di Carini, operante nell'export di metalli riconvertiti. Nel corso dell'operazione dei carabinieri sono state recuperate oltre 120 tonnellate di cavi di rame di cui 35 riportanti i marchi di Telecom Italia ed Enel, provenienti da furti, ai quali veniva tolta la guaina prima dell'esportazione


Personale della squadra mobile di Agrigento, ieri, nell’ambito dell’attività posta in essere al fine di contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina a Lampedusa, hanno fermato due extracomunitari, di 22 e 24 anni della Somalia, indiziati per aver condotto una imbarcazione, lo scorso 6 Maggio, a mezzo della quale sono giunti 84 extracomunitari a Lampedusa. Anche nei giorni scorsi, la squadra mobile di Agrigento, aveva fermato anche un altro extracomunitario di 20 anni, sempre per lo stesso reato. Lo stesso, il 1° maggio, aveva portato sulle coste siciliane 49 extracomunitari. Nei suoi confronti, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, ha emesso la misura di custodia cautelare in carcere. Con queste attività, la squadra mobile di Agrigento,  vuole fronteggiare il sempre più deprecabile, ma alquanto attuale, fenomeno dell’immigrazione clandestina.


Sono 5 le ordinanze di custodia cautelare eseguite questa mattina a Licata dalla sezione tributaria della Guardia di Finanza di Caltanissetta. Di queste, 3 hanno condotto in carcere i fratelli Luigi, Salvatore e Vincenzo Generoso, che assieme ai fratelli Carmela e Diego Lo Brutto, agli arresti domiciliari, gestivano due aziende che commerciano auto provenienti da Germania e Olanda, di cui i presunti proprietari ignoravano la vendita, appoggiandosi anche su altre sedi a Gela con ragione sociale differente: la "Nuova Generoso srl" e la "Vipauto srl". Nel corso delle indagini le fiamme gialle hanno avuto modo di accertare il coinvolgimento di altri soggetti per i quali è scattata la denuncia. La truffa all'erario ammonta a 8 milioni di euro.


104.380 falsi biglietti gratta e vinci a Ragusa. Sono stati così sequestrati dalla guardia di Finanza che ha accertato che in numerosi bar, rivendite di tabacchi ed edicole di tutta la provincia iblea, venivano venduti tagliandi simili a quelli stampati dai Monopoli di stato.  Il costo dei biglietti variava da uno a cinque euro ed erano preferiti dai negozianti perché garantivano un margine di guadagno maggiore rispetto agli originali. Attualmente, l'unico indagato per esercizio abusivo di gioco riservato allo Stato, truffa ai danni dello Stato e frode nell'esercizio del commercio è il legale rappresentante di una società editrice con sede a Roma, ma non si esclude che possano essere coinvolti altri soggetti in concorso tra loro; i militari delle Fiamme gialle stanno valutando la posizione di altre persone, in qualità di acquirenti della società editrice romana.


Furto ed azione vandalica in una scuola materna di Sciacca. Ignoti si sono introdotti all'interno della scuola materna di viale Sciascia ed hanno portato via un impianto stereo che le insegnanti utilizzavano per l'attività didattica dei piccoli alunni. Rubati anche i biglietti della mensa scolastica dei quali i ladri non sapranno però cosa fare. Nell'azione criminale, i ladri hanno anche rovistato uffici e aule ed hanno forzato una porta. Non è la prima volta che la scuola viene presa di mira dai ladri.


Al fine di ottenere una riqualificazione edilizia della città di Agrigento, con un occhio di riguardo nei confronti dell'abbandonato centro storico, i consiglieri comunali del Partito democratico, Nello Hamel, Salvatore Lauricella e Angela Galvano chiedono al sindaco della città dei Templi, Marco Zambuto, che si rediga un "piano del colore". "Con il piano del colore si potrebbe compiere un primo passo verso la riqualificazione edilizia, urbanistica e ambientale, - sostengono i consiglieri - attraverso uno strumento che aspira a essere concreto riferimento operativo per i futuri interventi sulle facciate, i quali potrebbero usufruire delle eventuali agevolazioni proposte dal Comune solo se conformi alle direttive espresse dal Piano". In fase di valutazione verranno utilizzate le cosiddette schede di Unità Minima di Facciata. Alla valutazione segue la fase propositiva: "Per ciascuno degli elementi che compongono la facciata, - concludono i consiglieri - viene data un'indicazione progettuale che va dalla rimozione, al riposizionamento, dalla manutenzione al restauro".


La CGIL di Agrigento condivide con il Presidente Catanzaro la denunzia dello stato di disagio, non solo degli imprenditori nel vedere messi agli arresti domiciliari i ladri colti mentre tentavano di rubare nell’area ASI. La questione delle non carcerazioni e della mancanza di certezza della pena, dice Piero Mangione, segretario della CGIL, sono avvertite con rabbia da chi  subisce una intimidazione. Le Forze dell’ordine arrestano ed i Magistrati liberano. Queste sono spesso le esternazioni, dice Mangione, di alcuni cittadini che  sentono blanda l’azione repressiva dello Stato. Il Ministro Angelino Alfano, conclude Mangione, può dare una mano per migliorare e potenziare gli apparati dal suo Ministero dipendenti e può impegnare i suoi Colleghi della Difesa e degli Interni per fortificare gli apparati investigativi e repressivi, per concretizzare quanto serve per il controllo del territorio, la libertà dell’impresa e la convivenza civile.


Tantissima la gente, istituzioni, Presbiteri, diaconi, suore, familiari, parrocchiani giovani e non, per la festa di ieri del 30° anniversario episcopale di Mons. Carmelo Ferraro. Momento questo, dove l’arcivescovo Ferraro, nella piazza antistante la Chiesa della Santa Croce di Villaseta, ha salutato ufficialmente l’arcidiocesi che ha servito con tanto impegno apostolico in questi anni. Tra canti liturgici dell’associazione Filarmonica Santa Cecilia di Agrigento e preghiere si è così animata la celebrazione religiosa. Massiccia la presenza in piazza di fedeli, che con diverse casse dell’amplificazione hanno potuto ascoltare le parole del pastore della chiesa agrigentina. Un sincero grazie a Mons. Ferraro per quanto fatto è stato dato dalla diocesi. Lo stesso fu nominato vescovo di Agrigento il 3 novembre 1988 in seguito al trasferimento di Mons. Bommarito all’Arcidiocesi di Catania, Mons. Ferraro aveva iniziato ufficialmente il suo ministero episcopale ad Agrigento il 10 dicembre 1988 e da allora ha prestato servizio alla comunità tutta agrigentina con grande senso di responsabilità e amore. Nella sua omelia nel corso della Santa Messa di ieri Mons. Ferraro è apparso molto emozionato. Presente oltre al sindaco di Agrigento Marco Zambuto, il sindaco di Santa Croce Camerina, città di origine di Mons. Ferraro. Prossimo appuntamento sabato 17 maggio, allo stadio Esseneto di Agrigento, dove l’Arcivescovo consegnerà ufficialmente il bastone pastorale a Mons. Francesco Montenegro che guiderà la chiesa agrigentina.


Ultimi appuntamenti da Arcivesco di Agrigento per Mons. Carmelo Ferraro. Infatti stasera alle 19.00 nella Cappella S. Giuseppe Maria tomasi al Seminario di Favara, celebrazione per la prima professione del giovane Vincenzo Martorana, il quale presenta i voti di Discepolo del Redentore, nella comunità Cristiana nel mondo come Consacrato Secolare.


Al fine di ottenere una riqualificazione edilizia della città di Agrigento, con un occhio di riguardo nei confronti dell'abbandonato centro storico, i consiglieri comunali del Partito democratico, Nello Hamel, Salvatore Lauricella e Angela Galvano chiedono al sindaco della città dei Templi, Marco Zambuto, che si rediga un "piano del colore". "Con il piano del colore si potrebbe compiere un primo passo verso la riqualificazione edilizia, urbanistica e ambientale, - sostengono i consiglieri - attraverso uno strumento che aspira a essere concreto riferimento operativo per i futuri interventi sulle facciate, i quali potrebbero usufruire delle eventuali agevolazioni proposte dal Comune solo se conformi alle direttive espresse dal Piano". In fase di valutazione verranno utilizzate le cosiddette schede di Unità Minima di Facciata. Alla valutazione segue la fase propositiva: "Per ciascuno degli elementi che compongono la facciata, - concludono i consiglieri - viene data un'indicazione progettuale che va dalla rimozione, al riposizionamento, dalla manutenzione al restauro".


La quinta commissione consiliare Permanente Sviluppo Economico del Comune di porto Empedocle, esprime il più vivo apprezzamento  per la nomina a Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dell’ On. Gianfranco Miccichè, con delega al CIPE. Ad unirsi ed esprime vivo apprezzamento anche il vice presidente del consiglio di Racalmuto Dino Sberna, ed il  gruppo consiliare del PDL Forza Italia, di Aragona.


È stato organizzato stamattina presso l’istituto Michele Foderà di Agrigento, una prova di evacuazione, inserito nel più vasto quadro dell’educazione alla sicurezza. L’attività coordinata dall’Architetto Giuseppe Cacciatore, d’intesa con il presidente dell’ordine degli architetti, Rino La Mendola, si inserisce in una serie di iniziative colte a radicare nei giovani una cultura rispettosa delle norme di sicurezza e una capacità di gestire l’emergenza evitando l’emotività propria delle situazioni di panico e causa prima di danni a sé e agli altri.


L’Assessorato Servizi Sociali della Provincia Regionale di Agrigento ha predisposto i  nuovi moduli per la richiesta dei servizi domiciliari e scolastici in favore dei ciechi e sordi che frequenteranno nell’anno scolastico 2008-09 le scuole di ogni ordine e grado della provincia.Gli interessati possono ritirare le domande presso gli uffici dell’Assessorato Provinciale Servizi Sociali  di via Esseneto, gli U.R.P. della Provincia, gli Enti di categoria o possono direttamente reperirli sul sito della Provincia all’indirizzo www.provincia.agrigento.it . La scadenza per la presentazione è tassativamente fissata entro il 13 Giugno 2008.


Sono iniziati i lavori di rifacimento dei pavimenti, degli infissi esterni e di tinteggiatura delle pareti di gran parte dei reparti dell'Ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. A darne notizia è il direttore generale Giancarlo Manenti. “Si tratta di lavori finanziati dalla Regione Siciliana, ha detto il direttore generale, che serviranno a migliorare la vivibilità nei reparti che di volta in volta saranno interessati dagli interventi già calendarizzati”.


L’attesa era tanta, ma ieri non c’è stata poi nella trasmissione Porta a Porta, la puntata dedicata a Ti lascio una Canzone. Trasmissione, registrata già ieri pomeriggio, che a quanto pare, andrà in onda stasera o al massimo domani sera in seconda serata su raiuno. Presenti come ospiti di bruno Vespa, Del Noce, Cecchetto, Roberto Cenci, Anna Falchi e tanti altri, nonché presenti i ragazzi di Ti lascio una canzone. Non potevano mancare certamente Ilaria Mongiovì e Simona Collura, quest’ultima si è esibita in diversi brani.


 

Fine di questa edizione di SICILIA TV NOTIZIARIO

Visiona un altro tg

Pubblicità

Stampa

Home

 

© 2000 Sicilia TV - E-Mail: info@siciliatv.org
C.da Sant'Anna - 92026 FAVARA (AG)
Tel. - Fax +39.09
22.32709

 

Le edizioni del Notiziario sono curate dalla redazione giornalistica di Sicilia TV